ANNO 16 n° 272
Fermata soppressa a Settevene, il Comune fa pressing
Il sindaco Vita scrive all'azienda Cotral: 'Il servizio č indispensabile per questa area residenziale, sarebbe bene ripristinarlo'

 

Fermata soppressa a Settevene, il Comune fa pressing 
Il sindaco Vita scrive all'azienda Cotral: 'Il servizio è indispensabile per questa area residenziale, sarebbe bene ripristinarlo'
NEPI - Pressing del Comune di Nepi sull'azienda Cotral per la riattivazione della fermata Umiltà a Settevene. Venuto a conoscenza della soppressione della fermata che era situata in prossimità della Casa di Cura Nepi, sulla Cassia, il primo cittadino ha pensato bene di scrivere all'azienda di trasporto regionale per sollecitare il ripristino della fermata a richiesta. 
'La situazione è abbastanza delicata - ha riferito il sindaco Franco Vita - in quanto in quella zona è ubicata un'importante casa di cura che accoglie centinaia di persone ogni giorno, provenienti da ogni angolo della provincia; c'è una zona residenziale dove risiedono numerosi nuclei familiari e pendolari che maggiormente si spostano su Roma; un ristorante e un convento con circa 30 suore che danno ospitalità a famiglie bisognose. La maggior parte di queste persone si sposta con il pullman e, la mancanza di una fermata strategica, sta creando notevoli disagi ai cittadini. Più volte sono stato informato di tale situazione e, prontamente, ho sollecitato la Cotral affinchè ripristinasse il servizio'.
Un servizio che, come abbiamo raccontato in un articolo di alcuni giorni fa, è venuto a mancare da circa un mese, lasciando i pendolari letteralmente a piedi.
'La fermata più vicina - aveva riferito una donna che abitualmente prendeva la corriera - è situata a circa un chilometro e mezzo di distanza. Questo significa procedere per un tratto di strada ai bordi della Cassia, in qualsiasi condizione meteorologica, con acqua, vento e sole'.
E' fin troppo facile immaginare il rischio altissimo al quale vanno incontro queste persone, soprattutto per quanti hanno difficoltà di deambulazione o per chi porta con se dei bambini. Senza considerare che togliere una fermata significa spingere le persone a prendere l'auto, con inevitabili conseguenza sul piano ambientale e della sostenibiltà.
Su questa faccenda si era interessato, di recente, anche Andrea Giglietti, coordinatore comunale Lega Nepi: 'Ci renderemo parte attiva - disse - e seguiremo da vicino la vicenda, portando il problema presso i nostri rappresentanti al fine di trovare una soluzione e cercare di sopperire a questa grave mancanza di servizio'.
Contattata dalla nostra redazione per avere informazioni in merito, siamo in attesa di chiarimenti da parte dell'azienda.


NEPI - Pressing del Comune di Nepi sull'azienda Cotral per la riattivazione della fermata Umiltà a Settevene. Venuto a conoscenza della soppressione della fermata situata in prossimità della Casa di Cura Nepi, sulla Cassia, il primo cittadino ha pensato bene di scrivere all'azienda di trasporto regionale per sollecitare il ripristino della fermata a richiesta. 

'La situazione è abbastanza delicata - ha riferito il sindaco Franco Vita - in quanto in quella zona è ubicata un'importante casa di cura che accoglie centinaia di persone ogni giorno, provenienti da ogni angolo della provincia; c'è una zona residenziale dove risiedono numerosi nuclei familiari e pendolari che maggiormente si spostano su Roma; un ristorante e un convento con circa 30 suore che danno ospitalità a famiglie bisognose. La maggior parte di queste persone si sposta con il pullman e, la mancanza di una fermata strategica, sta creando notevoli disagi ai cittadini. Più volte sono stato informato di tale situazione e, prontamente, ho sollecitato la Cotral affinchè ripristinasse il servizio'.

Un servizio che, come abbiamo raccontato in un articolo di alcuni giorni fa, è venuto a mancare da circa un mese, lasciando i pendolari letteralmente a piedi.'La fermata più vicina - aveva riferito una donna che abitualmente prendeva la corriera - è situata a circa un chilometro e mezzo di distanza. Questo significa procedere per un tratto di strada ai bordi della Cassia, in qualsiasi condizione meteorologica, con acqua, vento e sole'.

E' fin troppo facile immaginare il rischio altissimo al quale vanno incontro queste persone, soprattutto per quanti hanno difficoltà di deambulazione o per chi porta con se dei bambini. Senza considerare che togliere una fermata significa spingere le persone a prendere l'auto, con inevitabili conseguenze sul piano ambientale e della sostenibiltà.

Su questa faccenda si era interessato, di recente, anche Andrea Giglietti, coordinatore comunale Lega Nepi: 'Ci renderemo parte attiva - disse - e seguiremo da vicino la vicenda, portando il problema presso i nostri rappresentanti al fine di trovare una soluzione e cercare di sopperire a questa grave mancanza di servizio'.
L'azienda è stata contattata dalla nostra redazione per avere informazioni in merito, ma finora non è giunta nessuna risposta.




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