ANNO 16 n° 168
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Ferento Teatro Festival 2026, Antoniozzi: “Non avete scuse per non venire”
Dal ritorno di Massimo Ranieri agli spettacoli alle Antiche Terme, 23 appuntamenti tra teatro, musica e riflessione sociale dall'11 luglio al 19 agosto

VITERBO – “Quest'anno non avete scuse per non venire”. Con questa battuta il vicesindaco e assessore alla Cultura Alfonso Antoniozzi ha sintetizzato lo spirito della nuova stagione del Ferento Teatro Festival 2026, presentata nella sala consiliare di Palazzo dei Priori alla presenza della sindaca Chiara Frontini, della direttrice artistica Patrizia Natale e dei rappresentanti delle realtà che sostengono la manifestazione.

La ventiquattresima edizione del festival animerà l'estate viterbese dall'11 luglio al 19 agosto nel suggestivo Teatro Romano di Ferento, mentre dal 14 luglio al 12 agosto gli appuntamenti delle Antiche Terme offriranno al pubblico un'esperienza culturale immersa nella storia e nella natura.

È ormai un appuntamento irrinunciabile della programmazione culturale cittadina”, ha sottolineato la sindaca Chiara Frontini, evidenziando come il festival rappresenti uno dei pilastri dell'offerta culturale di Viterbo e un tassello importante nel percorso verso la candidatura a Capitale Europea della Cultura 2033.

Antoniozzi ha invece posto l'accento sulla straordinaria varietà del cartellone: “C'è una scelta artistica e culturale capace di soddisfare ogni tipo di pubblico. È un buffet ricchissimo che sazia qualsiasi appetito culturale”. Un programma che spazia dal teatro di parola ai grandi concerti, dagli spettacoli di riflessione civile agli eventi dedicati alla musica e all'intrattenimento.

Tra i nomi più attesi spicca Massimo Ranieri, che torna a Viterbo con lo spettacolo 'Tutti i sogni ancora in volo e continuano a volare' dopo il successo registrato due anni fa a Prato Giardino. Un appuntamento destinato ad attirare pubblico da tutta la provincia e non solo.

Durante la conferenza è stato anche rivolto un commosso ricordo a Giuseppe 'Pippo' Rescifina, figura storica legata a Ferento e alla promozione culturale del territorio, recentemente scomparso. Un pensiero condiviso da tutti gli intervenuti che hanno voluto omaggiare il suo contributo alla valorizzazione del sito archeologico.

Patrizia Natale, che da ventiquattro anni guida il festival, ha ripercorso l'evoluzione della manifestazione sottolineando il lavoro necessario per costruire una stagione sempre più articolata e inclusiva.

Non proponiamo soltanto spettacoli teatrali – ha spiegato – ma apriamo spazi di riflessione, dibattito e approfondimento sociale. Cerchiamo di mantenere un equilibrio tra intrattenimento, cultura e libertà di pensiero”.

Il cartellone prevede nove appuntamenti a luglio e sei ad agosto nel Teatro Romano di Ferento, oltre a cinque eventi a luglio e tre ad agosto alle Antiche Terme. Tra gli spettacoli più significativi figurano il ritorno di grandi protagonisti della scena nazionale e un interessante intreccio generazionale che vedrà padre e figlia protagonisti sul palco: Edoardo Siravo con 'Il Malato Immaginario' e Silvia Siravo con 'Medea'.

La direttrice artistica ha inoltre annunciato nuove iniziative rivolte al sociale. Dopo l'esperienza positiva dei ragazzi coinvolti nel servizio di accoglienza come maschere di sala, il festival sta sviluppando un progetto dedicato alla terza età che prevede un servizio di trasporto per consentire agli anziani di raggiungere gli spettacoli pomeridiani, favorendo partecipazione e socializzazione.

Importante il sostegno del territorio. La Fondazione Carivit, partner storico della manifestazione fin dal 1995, ha espresso apprezzamento per l'attenzione crescente verso il coinvolgimento sociale e per la varietà dell'offerta culturale.

Anche Ance Viterbo ha confermato il proprio supporto all'iniziativa. Il presidente Sergio Saggini ha ricordato come l'associazione continui a investire nella cultura nonostante le difficoltà del settore edilizio: “La cultura rappresenta un motore di crescita e valorizzazione del territorio. Ferento potrebbe produrre ancora molto di più dal punto di vista turistico”.

Tra i partner storici figura anche ArcheoTuscia. Il presidente Raffaele Donno ha annunciato il ritorno delle visite guidate che precederanno gli spettacoli alle Antiche Terme. Gli appuntamenti partiranno alle 18.30 e accompagneranno il pubblico alla scoperta delle bellezze archeologiche del sito.

Chi visita Ferento e le Antiche Terme rimane affascinato e spesso torna con amici e familiari – ha spiegato Donno –. È un luogo che crea un legame speciale con chi lo scopre”.

Anche in questa occasione è stato ricordato Mario Sanna, altra figura di riferimento per ArcheoTuscia recentemente scomparsa, il cui impegno per la valorizzazione del patrimonio storico locale resta un esempio per tutti i volontari dell'associazione.

La nuova stagione si presenta dunque come un grande contenitore culturale capace di unire spettacolo, musica, impegno civile, valorizzazione del patrimonio archeologico e attenzione al sociale. Un'offerta ampia e diversificata che punta a confermare Ferento come uno dei principali appuntamenti culturali dell'estate della Tuscia.




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