ANNO 16 n° 273
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'FdI Viterbo rappresenta una delle migliori classi dirigenti della destra'
La leader Giorgia Meloni appoggia la candidatura di Laura Allegrini come sindaca di Viterbo

(Sx la candidata Laura Allegrini, Giorgia Meloni)

VITERBO - “Laura Allegrini risulta essere la candidata migliore per una classe dirigente come quella di Viterbo che rappresenta una delle facce migliori della storia della destra. Questa città ha bisogno di figure come la nostra candidata, caratterizzata da una grande capacità amministrativa e da un'ammirabile concretezza”.

Ieri, alle Salus Terme di Viterbo, l’incontro con la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni per la presentazione del libro “Io sono Giorgia” e, in vista delle elezioni comunali, a sostegno della candidata sindaca di FdI.

“Il centrodestra non è distrutto, ci sarà da lavorare ma da parte nostra c'è la massima volontà. Abbiamo cercato di tenere compatta la coalizione e in alcune città del Lazio, come Rieti e Frosinone, i nostri sforzi hanno dato i loro risultati”.

“Il libro Io sono Giorgia lo definisco come un mio testamento ma da viva, dato che siamo uno dei partiti centrali nel dibattito politico ma non ci troviamo ancora al governo della Nazione, ci serviva uno strumento che potesse consentire a tutti quelli che credono in FdI, di ricordare le nostre idee e quello per cui ci battiamo”, spiega la leader Giorgia Meloni.

“All'interno di queste pagine ho risposto a tutte le accuse che mi sono state mosse - prosegue -, non c’è niente di cui io mi vergogni ma ho scelto di pubblicare il mio libro perché spesso leggo una realtà che non è la mia, ho utilizzato queste righe per raccontare quello che siamo davvero. Ho capito che la grande sfida della politica sia stabilire se alla fine del tuo percorso sei tu che sei riuscito a cambiare qualcosa oppure è il contesto che ha cambiato te”.

Inoltre, la leader afferma che il partito, attualmente, rappresenta la migliore classe dirigente in Parlamento, “non andremo mai al Governo con il Pd o il M5s, l’unica possibilità di andare alla guida della Nazione è con il centrodestra”.

Giorgia Meloni torna così a parlare del presidenzialismo: battaglia storica della destra italiana, “la madre di tutte le riforme - dichiara -, la Camera ha bocciato la nostra proposta di legge per l’elezione diretta del Capo dello Stato, rifiiutando anche solo il dibattito”.

“Non ho votato la fiducia al governo Draghi perché lo ritengo poco democratico, in tutte le altre grandi democrazie mondiali non si è smesso di votare per la situazione legata al Covid. Auspico che i cittadini, un giorno, avranno la possibilità di votare chi risiederà al Governo”, conclude Giorgia Meloni.




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