ANNO 16 n° 264
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FdI chiede chiarezza sulla collocazione degli ospiti nel centro storico
Il gruppo consiliare annuncia un accesso agli atti: «Sostegno al Comitato ordine e sicurezza. Vogliamo conoscere modalitą, provvedimenti e criteri adottati»

VITERBO – Il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia interviene sulla questione sollevata dal Comitato ordine e sicurezza del centro storico e annuncia un accesso agli atti per fare chiarezza sulle modalità con cui sono state collocate o trasferite le persone ospitate nella struttura al centro delle preoccupazioni dei residenti.

Il gruppo di opposizione esprime sostegno alle richieste avanzate dal Comitato, sottolineando la necessità, da parte dell'Amministrazione comunale, di fornire risposte precise su una vicenda che coinvolge temi legati alla sicurezza, alla vivibilità del centro storico e alla tutela delle persone interessate.

«Le preoccupazioni manifestate dai residenti meritano attenzione e, soprattutto, risposte precise da parte dell'Amministrazione comunale», afferma il gruppo consiliare di FdI, evidenziando come, su una questione ritenuta delicata, sia necessario garantire la massima trasparenza.

Per questo i consiglieri di Fratelli d'Italia intendono acquisire la documentazione relativa alle decisioni assunte.

L'accesso agli atti, spiegano, servirà a comprendere con quali modalità, attraverso quali provvedimenti e sulla base di quali criteri siano state effettuate le collocazioni o i trasferimenti delle persone interessate. L'obiettivo sarà inoltre verificare quali soggetti istituzionali abbiano partecipato al processo decisionale.

«Non si tratta di alimentare allarmismi, ma di esercitare il nostro ruolo di controllo e dare risposte ai cittadini che legittimamente chiedono chiarezza», sottolinea il gruppo consiliare.

FdI ribadisce quindi la necessità di tenere insieme le diverse esigenze in campo: da una parte la sicurezza e la vivibilità del centro storico, dall'altra la tutela delle persone fragili coinvolte nella vicenda.

«Sicurezza, tutela delle persone fragili e vivibilità del centro storico devono procedere insieme», conclude il gruppo consiliare, chiedendo all'Amministrazione di chiarire le scelte compiute e i criteri adottati.




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