

di Domenico Savino
VITERBO – La chiamata alle armi. Massimiliano Farris invoca l’aiuto del pubblico. Il Bastia è avversario da prendere con le molle e per iniziare la rincorsa alle posizioni che contano è necessaria la spinta del popolo gialloblù che può diventare il valore aggiunto. Viterbo è piazza che negli ultimi periodi è stata piuttosto fredda perchè delusa dalle apparizioni della squadra di calcio sempre troppo inferiori alle promesse. Quest’anno sembra che le cose stiano andando in modo differente: la presenza del tecnico lombardo ha coagulato un entusiasmo maggiore e sarebbe bello vedere questo pomeriggio il pubblico delle occasioni che contano affollare gli spalti del Rocchi: ''Sarebbe il segno che premia le prove dei ragazzi – dichiara Farris, fino ad ora in casa non abbiamo mai deluso tranne l’intoppo della prima giornata. Sperano che domani (oggi per chi legge, n.d.r.) il pubblico ci segua con passione''.
Un vero e proprio appello perché è necessario inanellare la terza perla consecutiva e rimanere in scia dei primi posti. Il Sansepolcro non sta perdendo un colpo e avrebbe (sfruttando il turno casalingo) la possibilità di allungare a sette la striscia di vittorie consecutive. La Viterbese deve fare la corsa, per ora, sul Lanciotto Campi Bisenzio, seconda della classe che va a fare visita ai biturgensi. E i gialloblù hanno l’occasione, vincendo, di raggiungerli. Sarebbe il massimo che andrebbe a ripagare questi primi mesi di sforzi intensi.
Non ha intenzione di modificare nulla Massimiliano Farris. Gioca chi sta bene, gli acciaccati hanno clinicamente recuperato, ma il trainer milanese vuole tenere tutti sulla corda con qualche scelta he si protrarrà fino a qualche attimo prima del fischio d’inizio. I dubbi che restano nella testa dell’allenatore riguardano le condizioni di Pollini e D’Alessio che in settimana hanno seguito allenamenti differenziati per i problemi di natura fisica che ne hanno rallentato il rendimento. D’Alessio ha subito un contrattura e ha lavorato a parte. Pollini ha sofferto per una distorsione alla caviglia. Entrambi hanno il posto assicurato, ma se Farris non fosse sicurissimo della loro condizione opterebbe per D’Ambrosio sull’out mancino e per Fapperdue nel ruolo di centrale al fianco di Ibojo. Per il resto non ci sono novità: va in campo chi offre le maggiori garanzie: quindi a centrocampo Giacinti, Travaglione e Ciogli sono confermati la pari della linea d’attacco che combina forza fisica e inventiva: Gamboni, Vegnaduzzo e Pero Nullo.
Il Bastia è avversario ferito dalla sconfitta subita domenica scorsa in casa contro il Sansepolcro: anche gli umbri sono compagine di categoria che farà gara accorta al Rocchi. Serve la Viterbese che si esprima a i suoi livelli e se il pubblico offre la spinta necessaria il tris può essere possibile.
DESIGNAZIONI SERIE D
Casacastalda – Scandicci Viotti di Tivoli (Sartore e Castaldo)
Deruta – Todi Pirriatore di Bologna (Rambelli e Forlani)
Pianese – Castel Rigone Sartori di Padova (Turchetto e Elkhayr)
Pierantonio – FiesoleCaldine Castello di Potenza (Pecoraro e Rago)
Sanseplcro – Lanciotto Campi Bisenzio Mancini di Fermo (Vitaloni e Fattori)
Sporting Terni – Arezzo Pillitteri di Palermo (Manzolillo e Leonetti)
Trestina – Pontevecchio Iovine di Napoli (Agata e Capaldo)
Viterbese – Bastia Pietropaolo di Modena (Macaddino e Biasini)
Voluntas Spoleto – Flaminia Civita Castellana Di Gioia di Nola (Pizza e Battiniello)