

MONTEFIASCONE - Centrale fanghi a Montefiascone, la vicenda è definitivamente chiusa. Dopo la bocciatura del progetto della Solemme spa per un impianto di lavorazione in località Madonnella di scarti di acque reflue provenienti da Roma e da altre grandi città, arrivata circa un mese fa da parte della Conferenza dei servizi tenutasi in Provincia, che aveva di fatto scongiurato la realizzazione del centro, venerdì la società partecipata di Acea che aveva presentato la proposta l'ha definitivamente ritirata. Si chiude così una vicenda che ha interessato a lungo la comunità montefiasconese, da subito schierata contro la l'ipotesi fanghi.
Del dietrofront della Solemme dà notizia il presidente del comitato civico Montefiascone senza fanghi, Alessandro Scoponi, sulla pagina Facebook del comitato stesso. ''Comunico che ieri (venerdì, ndr) si è definitivamente chiusa la vicenda fanghi riguardante il progetto della Solemme. La stessa ditta ha ritirato il progetto scongiurando un possibile ricorso dopo i pareri negativi degli enti interessati e dopo la nostra richiesta''. Anche l'ultimo, seppur flebile, timore di un ricorso da parte della Solemme è stato dunque scongiurato, con grande soddisfazione da parte dei cittadini.
''Il Comitato ringrazia tutti quelli che ci hanno sostenuto e tutti quelli che hanno firmato la petizione'' aggiunge Scoponi, annunciando anche che l'esperienza di ''Montefiascone senza fanghi'' non si fermerà qui. ''Si comunica inoltre - scrive appunto il presidente - che visto il buon risultato ottenuto e la proposta di numerosi cittadini, il Comitato rimarrà attivo e verrà potenziato''.