ANNO 16 n° 274
Fagioli del purgatorio
e lenticchie di Onano
a ''Natura in campo''
Progetto dell'assessore Zappalą

Ci sono anche i fagioli del purgatorio e le lenticchie di Onano tra gli alimenti che fanno parte del progetto “Natura in campo”, un’iniziativa della Regione Lazio attivata nel 2004, per promuovere l’agricoltura realizzata secondo modelli e consuetudini tradizionali, che rispondono a criteri di sostenibilità ambientale, per garantire la conservazione della biodiversità di interesse agrario, per la vendita diretta e per l’educazione ambientale.

Si è tenuto un workshop tra produttori e albergatori organizzato dall’assessorato al turismo e marketing del made in Lazio della Regione.

“Lo sviluppo del Lazio – spiega l’assessore regionale al turismo Zappalà – deve trovare i suoi punti di riferimento nella offerta turistica e nella filiera di qualità dei prodotti di eccellenza di questa Regione e noi abbiamo il dovere di sostenere la promozione di queste risorse”

L’incontro, che si è svolto all’Hotel Nord Nuova Roma ha messo a confronto le imprese dell’agroalimentare e le aziende di accoglienza turistica, con l’intento di promuovere cibi genuini, tradizionali e a chilometro zero, delle aree protette dei parchi e delle riserve naturali col marchio ‘Natura in Campo’, in alcuni casi biologici, che rispondono a criteri di sostenibilità ambientale.

L’iniziativa si inserisce in un progetto molto più ampio di promozione turistica attraverso la valorizzazione delle produzioni locali del settore agroalimentare e di tutti gli altri settori produttivi che rappresentino le eccellenze del territorio. L’obiettivo è quello di mettere in relazione gli attori del settore turistico con il sistema produttivo locale, nell’intento di creare una “rete del Made in Lazio” capace di promuovere congiuntamente ed in maniera integrata il territorio regionale e i propri prodotti.

All’incontro hanno partecipato hotel prestigiosi e oltre una ventina di aziende agroalimentari, che hanno presentato i loro prodotti, offrendo un percorso guidato di degustazioni. Il mondo della ristorazione, oggi più attento alla diversificazione della propria offerta, si è detto molto soddisfatto dell’iniziativa che risponde in pieno alle esigenze di puntare sulla qualità alimentare.

Gli altri prodotti presenti all’iniziativa sono cece del solco dritto, miele biologico, olio biologico, carne bovina bio, olio Dop colline pontine, olio monovarietale di itrana, olive, tiella di Gaeta, salsiccia dei monti aurunci, pancetta, coppiette, capocollo, caciotta romana, olive di Gaeta, patè di olive, broccoletti e zucchine romanesche, pecorino di Picinisco, conciato di S. Vittore, marzolina, ricotta, torroncino di Alvito e altri prodotti dolciari.




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