ANNO 16 n° 271
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Fabrizio de Andrč risuona a Ferento
''Hotel Supramonte'' da applausi per la chiusura della stagione estiva

di Andrea Stefano Marini Balestra

VITERBO - Davanti a circa mille spettatori il noto gruppo musicale ''Hotel Supramonte'' ha chiuso la ultradecennale stagione estiva teatrale a Ferento mettendo in scena le indimenticabili poesie musicale di Fabrizio de Andre’.

Un’occasione per far conoscere al pubblico giovane che non era nato quanto lo chansonnier “impegnato”, come si diceva allora, narrava in musica e parole con il suo volto scanzonato e ribelle temi sociali che negli anni 60’/70’ del secolo scorso erano argomento di discussione e divisione.

La messa in scena dello spettacolo con curata regia è apparsa superba.

Valida la produzione della AR Spettacoli.

Insieme a Luca Cionco, il cui timbro vocale è particolarmente adatto alle interpretazioni di de Andrè, ben 9 esecutori di musiche e di narrato, hanno fatto trascorrere due ore intense di ricordi, per chi ha i capelli bianchi e di scoperta per i più giovani.

Sonorità mediterranee mediante chitarra, fisarmonica, mandolino e violino in un mélange di canzoni anche tradizionali in coro con tutti, anche del pubblico.

Superba l’esecuzione in assolo della batteria di Edoardo Fabretti in fine serata. Applausi a scena aperta per tutti. Valida l’interpretazione di Giorgia Zaccagni che con la sua voce ha accompagnato lo spettacolo e nel canto ha duettato con Luca Cionco.

Certo un modo sublime di solennizzare il 50esimo anniversario dell’Album “Non al denaro, non all’amore ne al cielo” capolavoro del cantautore genovese.

Complimenti agli organizzatori viterbesi, alla Fondazione Carivit ed A.N.C.E. che hanno fattivamente collaborato.




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