

Due lettere contenenti minacce di morte, una contro di lui e la seconda contro i figli e il genero, sono state recapitate all’ex sindaco di Bagnoregio e consigliere comunale in carica Erino Pompei (Udc). La prima missiva minatoria, Pompei l’aveva ricevuta nei primi giorni dello scorso luglio. Quella in cui c’è scritto “I tuoi figli faranno la fine di Melania Rea” gli è invece stata recapitata martedì mattina.
Le due lettere sono state consegnate ai carabinieri della stazione di Bagnoregio dallo stesso Pompei che, nel verbale, ha dichiarato che le minacce sarebbero legate al progetto per la costruzione di una trentina di pale eoliche a Bagnoregio, presentato dall’Enel.
Nel 2007, Enel chiese al comune il via libera all’installazione di un sistema per il rilevamento dell’intensità del vento, finalizzato a verificare l’esistenza delle condizioni per la costruzione di un parco eolico. La giunta, stando al racconto di Pompei, acconsentì. A metà 2011, cioè quando Pompei non era più sindaco da circa 2 anni, Enel ha presentato al Comune un progetto per l’installazione di una trentina di pale eoliche.
Sulla vicenda, prima ancora della formalizzazione del progetto, si era scatenata una furiosa polemica, soprattutto da parte dei contrari al parco eolico, tra i quali c’era anche Vittorio Sgarbi. Polemica nella quale a Pompei si è trovato, suo malgrado, ad essere indicato come colui che ha incoraggiato Enel a presentare la proposta.
Informata dell’accaduto dai carabinieri, la procura della Repubblica di Viterbo ha aperto un fascicolo contro ignoti.