ANNO 16 n° 272
Ex ''Pollo d'Oro'', pasticcio del Comune
Nel procedimento di gara, viziato da errore, si sono ''perse per strada'' due offerte

VITERBO - Ex ''Pollo d'Oro'', colpo di scena: il Comune sbaglia la procedura per l'assegnazione, annulla la determina ''in autotutela'' e affida la gestione del locale a un nuovo inquilino.

Sembrava essere stata sfatata la maledizione dell'immobile in piazza delle Erbe numero 12, sede in passato di una nota rosticceria e da tempo rimasto vuoto nonostante i tentativi dell'amministrazione di affittarlo: lo scorso agosto, dopo due gare andate deserte, un imprenditore ortano di 38 anni era riuscito finalmente a ottenerne l'assegnazione ad un canone annuo di 17.400 euro. Nello spazio pubblico di 144 metri quadri sarebbe dovuta sorgere una nuova attività commerciale per la somministrazione di alimenti e bevande, come previsto dal bando di Palazzo dei Priori. Così però non è stato e in questi mesi è rimasto sfitto. Perché? Sfogliando l'albo pretorio comunale si scopre la risposta: ''un errore materiale ha viziato l'istruttoria del procedimento''.

A novembre, infatti, gli uffici del III Settore si sono accorti che nella procedura di gara non erano state considerate un paio di offerte antecedenti a quella del 38enne: una di queste in particolare arrivava a 28.902 euro di canone annuo, superiore a quella di 17.400 presentata dall'ortano e di gran lunga più vantaggiosa per le casse comunali. Il dirigente Luigi Celestini, scoperto l'errore, perché di questo salvo sorprese si tratta, non ha potuto dunque fare altro che annullare l'assegnazione – per non fare incorrere il Comune in procedimenti giudiziari – e contattare i diretti interessati per una nuova procedura di gara. Il precedente vincitore, Andrea di Marcantonio, non ha poi presentato documenti e osservazioni nei 15 giorni giorni utili per farlo e l'ex ''Pollo d'Oro'' è stato quindi assegnato al 32enne Federico Bousquet che lo avrà in gestione per i prossimi sei anni.




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