

VITERBO - I Carabinieri della Stazione di Viterbo, coordinati dal Luogotenente Iannaccone, hanno arrestato una donna di 36 anni, residente a Capranica, per evasione.
La donna, temporaneamente domiciliata al regime degli arresti domiciliari presso una casa di cura di Viterbo dove era da poco giunta dal carcere femminile di Civitavecchia, aveva eluso la vigilanza del personale della clinica allontanandosi dalla struttura sanitaria ove era ricoverata.
Dal mese di agosto la 36enne era in carcere a Civitavecchia poiché sottoposta alla misura della custodia cautelare emessa nei suoi confronti dall’Autorità Giudiziaria a causa della sua pericolosità, che, a causa di disturbi psichiatrici di cui soffre, aveva tentato di colpire il padre con un coltello durante un diverbio verificatosi tra le mura domestiche.
I Carabinieri, informati dal responsabile della clinica dell’evasione, hanno immediatamente iniziato le ricerche della donna riuscendo ad intercettarla presso la stazione ferroviaria di Viterbo, dove era salita a bordo di un treno diretto a Capranica.
La 36enne ha dichiarato ai Carabinieri che voleva tornare a casa dai genitori.
Su disposizione del magistrato di turno la donna, arrestata per evasione, è stata riaccompagnata presso la clinica Santa Rosa posta nuovamente al regime degli arresti domiciliari.