ANNO 16 n° 239
Etruria Musica Festival, bilancio positivo per la XXIII edizione
Quindici concerti tra Tarquinia, Montalto Marina e Bolsena: pubblico numeroso e numerosi sold out per una rassegna sempre pił diffusa sul territorio

TARQUINIA - Quindici concerti, tre territori coinvolti e una risposta di pubblico che, nel corso dell'estate, ha fatto registrare in più occasioni il tutto esaurito. Si chiude con un bilancio positivo la XXIII edizione dell'Etruria Musica Festival, che nel 2026 ha costruito un percorso musicale tra Tarquinia, Montalto Marina e Bolsena, portando artisti e progetti differenti in alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio.

Un'edizione ampia per numero di appuntamenti e varietà della proposta, capace di attraversare la musica classica e il jazz, la canzone d'autore, il teatro musicale, l'elettronica e le contaminazioni tra musica, immagini e narrazione. Un cartellone che ha mantenuto come filo conduttore la ricerca della qualità artistica e il dialogo tra la musica e i luoghi che l'hanno ospitata.

A Tarquinia il festival ha attraversato luoghi e formule differenti. L'avvio con gli appuntamenti di Focus Corde nella Sala degli Specchi di Palazzo Bruschi ha aperto un percorso proseguito nel Chiostro San Marco, ancora a Palazzo Bruschi e quindi sul litorale e all'Alberata Dante Alighieri.

Tra i protagonisti dell'edizione Enzo Decaro con 'Napul'Èra', il progetto 'Van Gogh. La musica dei colori', il duo formato da Domenico Nordio e Orazio Sciortino, Yakir Arbib e la performance audiovisiva 'Metropolis Rescoring'. A questi si sono aggiunti gli appuntamenti di 'Dal Tramonto all'Alba', con il Cuban Jazz Combo a Porto Clementino e il Quirky Trio protagonista del tradizionale concerto alle prime luci del Ferragosto all'Alberata Dante Alighieri.

Una successione di scenari molto diversi tra loro che ha confermato uno dei tratti caratteristici dell'Etruria Musica Festival: utilizzare la musica anche come strumento per riscoprire e vivere gli spazi del territorio, dai luoghi storici della città fino al mare.

Particolarmente significativa anche la risposta del pubblico a Montalto Marina, dove il Molo del fiume Fiora ha ospitato quattro appuntamenti tra luglio e agosto.

Ad aprire il programma sono stati Javier Girotto e Vince Abbracciante, seguiti dal Lorenzo De Finti Quartet. Ad agosto il festival è tornato sul molo con il Nico Gori Trio e con il recital per pianoforte solo di Jacopo Mai.

Quattro serate che hanno registrato un'ottima partecipazione, con appuntamenti spesso sold out, consolidando il rapporto tra il festival e Montalto di Castro e confermando la forza di una formula nella quale il luogo diventa parte integrante dell'esperienza del concerto.

La XXIII edizione ha allargato ulteriormente il proprio orizzonte arrivando anche a Bolsena, dove il programma ha proposto il concerto dell'Olivieri Gola Caroselli Trio.

La presenza in tre diversi territori rappresenta uno degli elementi che caratterizzano il bilancio del 2026: Etruria Musica Festival rafforza così la propria dimensione di rassegna diffusa, capace di costruire una proposta culturale che mette in relazione artisti, pubblico e luoghi diversi dell'Alto Lazio.

Il bilancio complessivo dei quindici appuntamenti restituisce soprattutto l'immagine di un festival seguito e partecipato. Dai concerti raccolti nelle sale del centro storico alle serate nei chiostri, dagli appuntamenti sul Molo del Fiora fino alla musica al tramonto e all'alba, il pubblico ha accompagnato l'intero percorso della manifestazione, facendo registrare frequentemente il sold out.

Un risultato che premia una proposta costruita sull'incontro tra linguaggi differenti e sulla scelta di affiancare ad artisti affermati progetti originali, mantenendo insieme ricerca musicale e capacità di rivolgersi a un pubblico ampio.

“Chiudiamo questa XXIII edizione con grande soddisfazione. I quindici concerti hanno mostrato ancora una volta quanto il pubblico sappia rispondere a una proposta musicale di qualità, anche quando attraversa generi, linguaggi e formule molto differenti. I tanti appuntamenti sold out e la partecipazione che abbiamo incontrato a Tarquinia, Montalto e Bolsena rappresentano per noi il riconoscimento più importante. Allo stesso tempo, questa edizione conferma quanto sia prezioso costruire una rete tra territori, istituzioni e luoghi capaci di diventare parte stessa dell'esperienza musicale”.

Etruria Musica Festival 2026 è stato realizzato con il contributo della Regione Lazio, con il sostegno dei Comuni coinvolti. Una collaborazione istituzionale che ha consentito di costruire un cartellone articolato e diffuso e che rappresenta una base importante per guardare al futuro della manifestazione.

Con la conclusione della XXIII edizione, infatti, lo sguardo è già rivolto alle prossime esperienze e alla possibilità di proseguire un percorso che, anno dopo anno, ha ampliato il proprio raggio d'azione mantenendo al centro la musica, la qualità della proposta artistica e il rapporto con i territori.




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