ANNO 16 n° 276
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Eterna illumina Viterbo per il 57° trasporto della minimacchina del centro storico
Oltre 190 minifacchini hanno portato la macchina tra la folla: “Onorato di essere qui, è bello vedere così tanti giovani appassionati”, ha detto il Ministro Giuli

VITERBO – Si accende, per il cinquantasettesimo trasporto della minimacchina del centro storico, Eterna, pronta a illuminare le vie della città.

Tutto è iniziato, come sempre, con il comando che dà avvio ai trasporti delle macchine a spalla di Viterbo, il “Sollevate e fermi”. Per l’occasione, 195 ragazzi, suddivisi in blocchi da circa 50 minifacchini alla volta, hanno portato la macchina sotto lo sguardo incredulo e ammirato dei viterbesi.

Presente per la prima volta anche il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che si è rivolto direttamente ai minifacchini: “Mi sento onorato di essere qui per vivere un’esperienza del genere, che mi ha permesso di carpire affondo il significato dei vostri trasporti e delle vostre tradizioni secolari. È bello vedere così tanti giovani appassionati”.

Parole di incoraggiamento sono arrivate anche dalla sindaca, Chiara Frontini: “Siete qui, davanti a Eterna, e dovete sapere che siamo orgogliosi di voi, testimoni più giovani di questa tradizione. È vero che le tradizioni evolvono, ma grazie a voi evolvono in positivo: si aggiunge sempre, mai si sottrae”.

Come ormai consuetudine, nell’organico del comitato del centro storico sono presenti anche minifacchini femmine. Lo ha ribadito il capofacchino Giovanni Baiocco: “Si arriva a questo punto solo grazie alla collaborazione di tutti, siamo fieri di avere un gruppo misto, di corpi bianchi e rossi, e come da tradizione, presenti anche le femmine tra le fila dei facchini”.

A sostenere i ragazzi erano presenti numerose cariche istituzionali, tra cui la vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna: “Siete voi a unire passione, fede e tradizione. Il vostro impegno è importantissimo: siete il futuro non solo della nostra città, ma anche dei nostri trasporti. Siete i futuri facchini di Viterbo”.

Un messaggio ribadito anche dal presidente del Sodalizio dei Facchini, Massimo Mecarini: “Questi facchini sono il nostro futuro, ciò che verrà dopo di noi. Molto presto sarete al mio posto, vedrete i vostri figli e saprete di aver trasmesso loro i valori più importanti: quelli della fede e della tradizione. Un piccolo consiglio per questa sera: siate sempre concentrati, pronti ad accogliere e trasportare Rosa sulle vostre spalle”.

La minimacchina, come da tradizione, è partita alle 21 da Piazza Dante, attraversando Piazza delle Erbe, Piazza del Comune e Piazza del Teatro. Dopo essere stata portata davanti al Monastero di Santa Rosa, è infine tornata nel luogo da cui tutto era iniziato, Piazza Dante. Il trasporto di quest'anno è stato dedicato al 15enne morto a giugno e al membro del Comitato morto negli scorsi mesi.

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