ANNO 16 n° 274
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Gli arrestati oggi davanti al giudice
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Eroina, scena muta
agli interrogatori
I tre arrestati al momento
non hanno risposto al giudice

VITERBO - Scena muta davanti al giudice durante gli interrogatori di garanzia. Gli arrestati nell'ambito dell'operazione ''Heroine in the street'' si sono tutti avvalsi della facoltà di non rispondere. Le difese hanno preferito prendere tempo per studiare a fondo le carte.

L'operazione, effettuata dagli agenti della squadra mobile di Viterbo lunedì mattina, ha visto impegnati 50 uomini in diciotto perquisizioni, permettendo di stroncare un vasto traffico di eroina nel centro di Viterbo.

Tre le persone al centro delle operazioni di spaccio: il vero e proprio gestore era M.T., 47 anni, già noto alle forze dell'ordine e capace di proseguire le attività illegite anche durante il regime di arresti domiciliari. Coordinava le spedizioni a Perugia per acquistare droga, ordinava ai complici come muoversi. Il tutto incurante della possibilità che le forze dell'ordine lo intercettassero.

Davanti al gip compariranno anche il suo complice principale, M.M., e la sorella (stesse iniziali, M.T.). Quest'ultima aveva il compito di confezionare le dosi da vendere: il fratello, in una telefonata intercettata dalla polizia, la rimproverava duramente per aver sbagliato i quantitativi. Sua, inoltre, l'auto usata per alcuni viaggi in Umbria dove la banda era solita comprare l'eroina poi rivenduta nel viterbese. Cinque altre persone sono indagate al momento a piede libero.

Le indagini della squadra mobile del comandante Fabio Zampaglione erano partite in primavera, a seguito di alcuni malori tra tossicodipendenti e la morte di un 48enne, Marco Zena, nel quartiere Pilastro. Il traffico garantiva tra i 30 e i 50 euro per ogni dose venduta (meno di un grammo in ognuna) e vantava una clientela variegata, che comprendeva anche giovanissimi. La zona di spaccio era il centro stesso di Viterbo, e gli affari andavano a gonfie vele: negli ultimi due mesi, infatti, la polizia ha registrato almeno 40 casi di compravendita di droga.

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