

La Corte d’Assise di Viterbo, dopo 3 ore e mezza di camera di consiglio, ha ritenuto i due amanti di Gradoli, Paolo Esposito e Ala Ceoban, colpevoli della scomparsa di Tatiana Ceoban e della figlia Elena (avvenuta il 30 maggio del 2009), accogliendo la tesi del pm Renzo Petroselli, che li aveva portati in tribunale con l’accusa di duplice omicidio ed occultamento di cadaveri.