

VITERBO - Era stato un esponente di spicco del clan camorristico dei Galasso di Poggiomarino (Napoli), il pentito trovato impiccato nella sua abitazione a Viterbo.
L'uomo, Martino Galasso, 53 anni, non era più sotto protezione ed aveva deciso di rimanere a vivere a Viterbo, dove era stato inviato negli anni Novanta con un'altra identità, dopo aver iniziato a collaborare con la giustizia.
Il suo pentimento, secondo quanto si è appreso, sarebbe stato fondamentale per fare luce sui rapporti tra la criminalità campana e alcuni ambienti politici.