ANNO 16 n° 266
Eolico nel Viterbese, gli Amici della Terra contestano il progetto
La nota di Monica Tommasi, Presidente degli Amici della Terra

VITERBO - A poche ore dall’Assemblea pubblica di Bagnoregio, Monica Tommasi Presidente degli Amici della Terra invia una nota di contestazione in merito al progetto di un impianto eolico composto da sette aereogeneratori della potenza nominale di 6.0 MW per una potenza complessiva di 42 MW da realizzare nei Comuni di Bagnoregio, Lubriano, Montefiascone, Celleno e Viterbo.

Coinvolte nella notifica principalmente le tre Direzioni del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Sviluppo sostenibile, Valutazioni Ambientali, Ufficio legislativo) e per conoscenza i Sindaci dei Comuni interessati, il Presidente della Provincia di Viterbo e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale.

Il progetto”, sottolinea la Presidente, “è attualmente in fase di pubblicazione nell’ambito del procedimento di Valutazione Impatto Ambientale presso il Ministero (istanza risalente all’11 Agosto 2022). Si tratta della terza pubblicazione, la qual cosa fa sorgere interrogativi sulla corretta applicazione delle procedure di VIA disciplinate dagli articoli 23 e 24 del Codice dell’Ambiente. Il progetto è stato completamente rivisto come affermato dalla Società proponente anche con lo spostamento di aereogeneratori da un Comune all’altro, la qualcosa avrebbe dovuto comportare una sua archiviazione per poi essere ripresentato con una nuova istanza di VIA. Il tutto si ripercuote sul diritto all’informazione ed alla partecipazione del cittadino, quale pilastro dello sviluppo sostenibile che ora si trova a dover esaminare il nuovo progetto nel pieno del periodo vacanziero. Ben vengano pertanto iniziative partecipate per informare i cittadini su progetti calati dall’alto che rischiano di sconvolgere lo sviluppo e la vivibilità di luoghi ricchi di storia, cultura, natura e paesaggi”.




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