ANNO 16 n° 275
Ennesima rissa in pieno centro storico
Protagonista un 28enne arrestato pochi mesi fa per l'aggressione a tre persone

di Alessandra Pinna

VITERBO - Quale sia stato l'epilogo non è ancora chiaro perché 'l'attività info-investigativa è tuttora in corso', quel che certo è che, ancora una volta, il centro storico di Viterbo è stato teatro dell’ennesima rissa tra giovani.

I Fatti – E’ circa mezzanotte quando in via della Sapienza due persone vengono alle mani. Spintoni violenti, che fanno sussultare i clienti di un noto locale che si trova a pochi metri, e alla fine botte da orbi. Pochi gli elementi per capire cosa possa aver innescato la lite. Certo è, che uno dei due protagonisti della zuffa, è un volto conosciuto alle forze dell’ordine: si tratta di E.G, 28 anni, viterbese, balzato alle cronache cittadine per essersi reso protagonista di numerose risse nel centro del capoluogo insieme ad alcuni amici (S.M di 25, anni e un sudamericano, A.X.R.G. 30enne).

A pochi minuti dalla tregua è giunta sul posto una volante della polizia, ma una volta ripartita, E.G e A.X.R.G (che non ha partecipato alla rissa ma era presente al momento del fatto) sono tornati sul posto con ‘’i rinforzi’’. Dopo aver atteso qualche minuto, i giovani si sono diretti verso via Marconi (dove poco prima si era incamminato il gruppo dell’altra persona coinvolta nella rissa) sfilandosi le cinte dai pantaloni. Questo particolare non è sfuggito ai presenti, tanto che, qualcuno, ha immediatamente contattato la polizia per metterla al corrente dei fatti. Dalla Questura c’è il massimo riserbo perché, come accennato all'inizio, ‘’l’attività investigativa è in corso’’.

I precedenti – E.G. era stato arrestato il 4 novembre scorso, nell'ambito delle indagini sul pestaggio subito da due ragazze e un ragazzo all'interno di un locale, avvenuto nel maggio precedente. In quell'occasione furono arrestati anche S.M di 25, anni e un sudamericano, A.X.R.G. 30enne, con l'accusa di stalking, lesioni, minacce e ingiurie. Il 28enne, inoltre, era presente all’interno di Baldini Notte, quando, la notte tra il 13 e 14 gennaio, l’amico peruviano aveva preso a calci e pugni il proprietario del locale procurandogli un trauma cranico e la frattura di una costola. Per questo motivo il 6 marzo A.X.R.G era stato arrestato dagli uomini della Squadra Mobile diretti da Fabio Zampaglione.

 

 

 

 




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