ANNO 16 n° 267
Energia idroelettrica in Italia e nel mondo: qualche curiositą

Secondo l’IEA (International Energy Agency), la quantità di energia elettrica prodotta dagli impianti idroelettrici (energia idroelettrica) è oggi superiore a quella prodotta da tutte le altre tecnologie “green” messe insieme. Questo primato, secondo le previsioni dell’Agenzia resterà invariato perlomeno fino al 2030 e comunque, anche in seguito, l’energia idroelettrica continuerà a svolgere un ruolo fondamentale nella decarbonizzazione del sistema elettrico e nel miglioramento della flessibilità del sistema.

Data l’importanza di questa forma di energia, cerchiamo di saperne di più al riguardo rispondendo a qualche domanda curiosa.

L’energia idroelettrica è un’energia pulita?

L’energia idroelettrica rientra nel novero delle cosiddette “energie green”, altrimenti dette “energie sostenibili”. Infatti, la produzione di energia elettrica effettuata tramite le centrali idroelettriche non richiede l’utilizzo di combustibili fossili e, di conseguenza, non produce emissioni inquinanti.

La fonte rinnovabile di produzione è l’acqua, una risorsa naturale e inesauribile se consideriamo una scala temporale umana.

L’energia idroelettrica ha quindi un ruolo di primaria importanza nella cosiddetta transizione energetica.

Quando sono nate le prime centrali idroelettriche?

Le prime centrali idroelettriche sono entrate in funzione verso la fine del XIX secolo e per decenni hanno rappresentato la più importante infrastruttura di produzione di energia elettrica.

Secondo alcune fonti, tra cui Wikipedia USA, la prima centrale idroelettrica commerciale al mondo è stata la “Vulcan Street Plant”, ad Appleton, nel Wisconsin. Fu messa in servizio nel 1882 sul Fox River e fu in grado di fornire elettricità a clienti privati e commerciali. L’American Society of Mechanical Engineers la considera come una pietra miliare nella storia dell’energia idroelettrica.

Quando è stata inaugurata la prima centrale idroelettrica italiana?

La prima centrale idroelettrica italiana fu inaugurata il 4 luglio 1892 a Tivoli ed era alimentata da una cascata presente lungo il corso del fiume Aniene. Quel giorno, la corrente alternata, che all’epoca poteva essere inviata entro una distanza di poche centinaia di metri, percorse circa 26 km, collegando la sede della centrale di Tivoli alla stazione di Porta Pia a Roma.

Quali sono le regioni italiane con il maggior numero di centrali?

In Italia operano 4.907 centrali idroelettriche. La regione in cui si registra il maggior numero di impianti è il Piemonte, con 1.100 centrali attive. Seguono il Trentino-Alto Adige, con 902, e la Lombardia, con 759 impianti. La regione con il numero più basso è la Puglia (10 centrali).

La maggiore presenza di centrali idroelettriche nelle regioni del Nord Italia è dovuta, come ben si può immaginare, a ragioni geoclimatiche.

Qual è la più grande centrale idroelettrica del mondo?

Secondo i dati di IEA, la più grande centrale idroelettrica del mondo è la diga delle Tre Gole, in Cina, da 22,5 gigawatt. Produce da 80 a 100 terawattora all'anno, sufficienti a rifornire tra 70 e 80 milioni di famiglie.

Il report Renewable Capacity Statistics 2025 di IRENA indica che la capacità idroelettrica globale ha raggiunto circa 1.283 GW alla fine del 2024, consolidando l’idroelettrico come una delle componenti principali del mix rinnovabile mondiale.




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