ANNO 16 n° 273
Enel, positivo l'incontro voluto dal sindaco Caci
''E' importante che l'azienda non prenda decisioni affrettate''

«E' importante che Enel non prenda decisioni affrettate sul ridimensionamento delle aziende locali che lavorano all'impianto e che ci fornisca al più presto la sua programmazione per il futuro. Dobbiamo inoltre aprire un dialogo con il Governo per tutelare i livelli occupazionali e il territorio di Montalto di Castro». Lo ha affermato il sindaco, Sergio Caci, all'incontro avvenuto ieri mattina al complesso monumentale San Sisto, tra i dirigenti dell'Enel, il presidente della Provincia Marcello Meroi, il consigliere regionale Enrico Panunzi, i sindacati e le aziende che lavorano alla centrale termoelettrica di Montalto.

Al centro della discussione la riduzione energetica che Enel sta attuando all'impianto, a seguito delle esigenze di mercato nazionali e internazionali, e del conseguente taglio occupazionale sul territorio. «Come amministrazione - aggiunge il sindaco - ci siamo da subito sentiti coinvolti per quello che sta accadendo alla centrale di Montalto. Per questo ho organizzato l'incontro con lo scopo di aprire un dialogo tra le parti e fornire così una risposta ai lavoratori e alle aziende che lavorano all'impianto”.

“La volontà  - continua Sergio Caci - è quella di continuare a tenere aperto questo tavolo in cui va assolutamente coinvolto anche il Governo. Proprio ieri è giunta una lettera indirizzata ai sindaci con la quale il presidente del consiglio dei ministri ha chiesto di individuare attività produttive o cantieri fermi, la cui riattivazione potrebbe dare sviluppo al singolo territorio e all'Italia. La lettera del presidente Renzi calza benissimo con il problema attuale: un'opera pubblica che non viene più praticamente utilizzata. Come ho già detto al tavolo della discussione, se Enel non ha intenzione di smantellare la centrale e riconsegnarci il sito, lo stesso va assolutamente rilanciato. Per questo ho chiesto un piano di programmazione ad Enel, che ringrazio per la disponibilità dimostrata, sia a partecipare al tavolo, che ad aprire una trattativa a tutela dei lavoratori. Come spiegato nella convenzione tra comune ed Enel appunto, l'impatto della centrale sul territorio di Montalto va compensato con un 'riequilibrio economico', e questa definizione si può riassumere in un'unica, inequivocabile, parola: occupazione”.

“Ringrazio l'impegno di Enel - conclude il primo cittadino - a valutare la possibilità di accogliere le richieste unanimi del Comune, della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo, dei sindacati e delle ditte. Sono sicuro che insieme troveremo la giusta soluzione che andrà a tutelare i livelli occupazionali del territorio”.

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