

Viterbo - “Viterbo è una città solidale e lo dimostra il bilancio del 2022 chiuso in positivo con ben 20mila euro che verranno reinvestiti per l’anno 2023”.
A darne notizia è il presidente di Viterbo con Amore Domenico Arruzzolo durante una conferenza stampa finalizzata alla presentazione del bilancio complessivo e per festeggiare il quinto anniversario dell’Emporio Solidale I Care. “In questi ultimi anni abbiamo sostenuto circa 477 famiglie, che venivano a fare la spesa all’Emporio - spiega Arruzzolo illustrando i dati delle persone che hanno chiesto aiuto a questa realtà in quell’anno - il 52% erano famiglie italiane mentre il 48% straniere. Circa il 30%, e di più, dei cittadini che vengono da noi sono minorenni”.
“La povertà sta cambiando faccia e col tempo diventa sempre più invisibile - prosegue - invece di migliorare e vedere una diminuzione del numero delle persone che si rivolgono a noi, guardando le statistiche vediamo che i poveri rimangono tali”.
Infatti, l’associazione oltre al cibo e kit per l’igiene, ha messo a disposizione regali di compleanno, corsi di musica e attività sportive, ha lavorato un terreno agricolo per avere in maniera diretta alimenti freschi da donare. “Abbiamo creato 3 orti solidali e li abbiamo dati a tre famiglie per soddisfare le proprie esigenze”.
Inoltre, il Presidente sottolinea anche altre criticità come “la mancanza di un’azione collettiva che veda partecipe anche le istituzioni dato che il numero effettivo e il bilancio dei poveri viene fatto dalle associazioni loro non hanno un panorama della critica situazione”.
Tra le autorità presenti, la consigliera dell’associazione Stefania Insogna, il prefetto di Viterbo Antonio Cananà, il vicesindaco Alfonso Antoniozzi, il consigliere regionale Daniele Sabatini e la consigliera comunale Alessandra Troncarelli, Luca Zoncheddu presidente della Caritas Diocesana, Carlini Vincenzo del CSV Lazio e Chiara De Carolis presidente della Casa Diritti Sociali della Tuscia insieme a tanti altri presenti in sala.