

VITERBO - Una corsa contro il tempo quella che sta andando in scena non solo a Viterbo ma anche negli altri quattro comuni della Tuscia chiamati a rinnovare il sindaco e il consiglio comunale. Oltre che nella città dei Papi, infatti, il prossimo 10 giugno si voterà anche a Sutri, Valentano, Vallerano e Vignanello. E queste sono ore febbrili per la composizione delle liste dei candidati che dovranno essere presentate entro giovedì.
A Viterbo nel puzzle delle candidature mancano ancora la o le tessere del centrodestra. Dopo il ritiro della candidatura di Alessandro Usai, la Lega sarebbe pronta a fare un altro nome mentre Forza Italia resta ferma su Giovanni Arena con Fratelli d’Italia e i civici di Santucci che per ora restano ad aspettare. In queste ore si saprà chi, nel nome dell’unità della coalizione del centrodestra, farà il passo indietro o se proprio l’unità del centrodestra sarà sacrificata sull’altare del gioco forza ed ognuno andrà per se. Sempre a Viterbo, ma sul fronte opposto aleggia un’altra incognita. Oggi pomeriggio il Pd, che presenta Luisa Ciambella come candidato sindacato, presenterà la lista. Sarà l’occasione per capire se la componente dei dem che fa capo dal consigliere regionale Enrico Panunzi sarà dentro la squadra di candidati al consiglio, o se – come rumors insistenti vanno dicendo – presenterà una propria lista civica.
A Sutri Vittorio Sgarbi già qualche settimana ha ufficializzato la sua discesa in campo. “Rinascimento” è il nome della lista che potrebbe contare sul sostegno del centrodestra mentre il Pd punta sul consigliere uscente Luigi Di Mauro, detto Lillo.
Situazione di grande incertezza invece a Valentano, il Comune guidato dal commissario prefettizio, Salvatore Grillo, che ha preso le redini dell’amministrazione dallo scorso 21 luglio dopo che il sindaco Francesco Pacchiarelli si è dimesso per motivi di salute.
A Vallerano il vicesindaco uscente Aroldo Mastrogregori avrebbe ritirato la propria candidatura per il centrosinistra. Una decisione che sarebbe maturata dopo un confronto pubblico avvenuto venerdì e dopo che nei giorni scorsi Potere al Popolo e Leu avevano dichiarato di preferire un nome in grado di allargare la coalizione ed avevano messo sul piatto, quello di Ludovico Pacelli. Del resto anche il sindaco uscente, Maurizio Gregori, aveva reso nota la disponibilità a candidarsi di Adelio Gregori. Difficile prevede cosa accadrà ora perché – si sa – in politica il colpo di scena è sempre dietro l’angolo. Sul fronte opposto, è spuntato il nome di Edoardo Giovannini, figlio dell’ex sindaco Mauro.
A Vignello, infine, sarebbe saltata la candidatura di Tommaso Gregori, figlio dell’ex sindaco di Vallerano Anselmo Gregori. I nomi che si fanno per il centrosinistra sono quelli di Federico Grattarola ed Enrico Gnisci, che sarebbe sostenuto dall’attuale sindaco Vincenzo Grasselli. Anche il centrodestra, che sta guardando ad consiglieri uscenti, non avrebbe ancora deciso.