ANNO 16 n° 272
Elezioni Civita Castellana, Brunelli attacca il centrodestra: ''Territori spartiti come il Risiko''
Il consigliere comunale Pd sulla ritrovata unione tra Lega, FdI e Forza Italia

CIVITA CASTELLANA - Si infiamma la polemica politica a Civita Castellana ad un mese esatto dalle elezioni comunali, in programma il 20 e il 21 settembre. Il consigliere comunale del Partito democratico, Simone Brunelli, critica le motivazioni che hanno portato il centrodestra (Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia) a riunirsi sotto un'unica bandiera a sostegno del candidato di FdI, Luca Giampieri, dopo la rinuncia della Lega al candidato della prima ora, Matteo Massaini. 'Territori che il centrodestra spartisce come il Risiko', scrive Brunelli in un post su Facebook, commentando una recente intervista sull'argomento rilasciata dal capogruppo di FdI al Comune di Viterbo, Luigi Maria Buzzi. 'Decisioni imposte e calate dall'alto, con rappresentanti locali che si prestano ad accettare ogni diktat e imposizione dei partiti. Chi fino a ieri faceva la guerra a colpi di minacce e denunce (chiaro il riferimento a FdI, ndr), oggi celebra la ritrovata unione, pronto magari tra due mesi a riportare la città di Civita Castellana nella spirale di una sorta di lotta tra bande, senza però l'ex sindaco Caprioli a rovinargli la festa'.

'Questa non è poitica - prosegue Brunelli -, non è amore per il territorio, ma soltanto spasmodica ricerca del potere. Noi siamo altro, e lo abbiamo dimostrato portando avanti battaglie talvolta anche in pieno contrasto con la linea ufficiale del partito, perché prima di tutto viene la nostra città, i suoi interessi e la tutela del territorio'. Il Pd, lo ricordiamo, alle prossime comunali di presenterà con il candidato a sindaco Domenico Cancilla. Nella sinistra falisca c'è poi Rifondazione comunista, in corsa con l'atttuale consigliere Yuri Cavalieri. Candidato e lista di Rc saranno presentati sabato prossimo, 29 agosto, alle ore 18 in piazza San Clemente.




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