

Il Comitato comunale Udc di Viterbo in merito alle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale, nella riunione di venerdì 26 ottobre, ha approvato all'unanimità la seguente mozione:
“L'Udc individua, in un passo indietro alle forze politiche ed in un passo avanti della società civile di Viterbo (volontariato, comparto dei servizi e dell'innovazione), la condizione necessaria, anche se non sufficiente, per raggiungere un duplice obiettivo: far ripartire in maniera ordinata e programmata con l'individuazione di priorità vincolanti lo sviluppo di Viterbo in base ad un preciso programma di legislatura; ricollegare cittadinanza e rappresentanza politica, mettendo le basi per una buona politica basata sul bene comune cittadino e non su interessi di parte”.
“Per il raggiungimento di questi due obiettivi – dichiara il comitato comunale - l'Udc conferma la propria disponibilità a dialogare sia con le forze politiche sia con le forze vive della città, prescindendo dagli schemi tradizionali di centro-destra e centro-sinistra. La condivisione di un preciso programma di legislatura da parte di tutte le forze che si rendono disponibili a questo schema di coalizione di un esponente autorevole della società civile che dia senso e valore a questa scelta, depurando il dibattito politico dalla conflittualità interna ed esterna ai partiti che ne condizionano la capacità di decisione ed operatività.
Il documento pubblicato di recente a firma di quaranta esponenti del Pd viterbese – prosegue il comitato comunale Udc - è comunque un interessante passo avanti in direzione della proposta avanzata dall'onorevole Gigli nella lettera aperta del 24 settembre 2012 indirizzata a tutte le forze politiche e a tutte le parti vive, operose e volenterose della città. Lo spirito sta nel rivolgersi a tutti, senza definire a priori il perimetro delle alleanze, riproponendo antiche e non più attuali divisioni: è del tutto evidente che la coalizione si formerà in base alle adesioni allo spirito della proposta e non ad esclusioni pregiudiziali.
A parere dell' Udc 'è possibile costruire una coalizione forte ed innovativa che segni discontinuità, ma contestualmente dia spazio a tutte le forze che hanno a cuore lo sviluppo ordinato di Viterbo'.
'Ci auguriamo - conclude - che altre forze, comunque organizzate, si muovano nella stessa direzione per costruire ed irrobustire una proposta credibile e vincente. Il Comitato comunale Udc, infine, da mandato al segretario comunale unitamente ai consiglieri comunali Goffredo Taborri e Roberto Talotta di promuovere una serie di incontri con quanti, forze politiche, imprenditoriale e professionali, si dimostrino interessati alla realizzazione di un'intesa per il futuro governo della città”.