ANNO 16 n° 273
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Aldo Madonna (Aria nuova)
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Elezioni 2014, quattro moschettieri per Orte
Proposte, e provocazioni nell'incontro tra candidati di Viterbonews24
ORTE - Già il luogo è perfetto: palazzo Roberteschi, nel cuore di Orte, città di confine e di cultura. I candidati a sindaco, poi, ci sono tutti: da Lucas Maria Carlodalatri (Movimento Cinque stelle) ad Angelo Giuliani (Città nuova), e ancora Aldo Madonna (Aria nuova) e Moreno Polo (Lista Quadrifoglio). La sala è piena, e interesseta: la seconda tappa del percorso di Viterbonews24 tra i principali comuni della Tuscia chiamati al voto, è già un successo. Come sarà un successo il cofronto tra i candidati: pepato, a tratti infuocato, come si compete ad una competizione elettorale molto sentita.
I TEMI CHIAVE Il direttore di Viterbonews, Beniamino Mechelli, ha subito stuzzicato i candidati: 'Quali sono i punti cruciali del vostro programma elettorale?'. E loro hanno risposto.
Angelo Giuliani: 'Intanto l'abbattimento dei costi della politica. Personalmente, se eletto, rinuncerò alla mia indennità a favore del servizio scuolabus e della mensa per gli studenti. Così come i miei assessori si dimezzeranno i compensi e accantoneranno la metà per creare un fondo a disposizione delle persone bisognose, e dei malati. Con il risparmio della spesa pubblica possiamo ricavare circa 400 euro l'anno per famiglia. Ancora: l'affidamento degli incarichi esterni, il rilancio dell'occupazione mediante accordi con Coinfindustria per individuare una zona industriale, lo sfruttamento dei fondi europei per l'occupazione giovanile'.
Lucas Maria Cardodalatri: 'Puntiamo sullo sviuppo tecnologico. Sul rilancio del turismo a spot, magari mediante una rete di cittadine della Tuscia che possono attrarre visitatori. Abbiamo le terme, il centro storico che può essere la culla e la vetrina di tante realtà artigianali, il Tevere che può prestarsi a un percorso ciclabile immerso nella natura. Piccole cose che nell'immediato possono rilanciare l'economia. E poi, puntiamo a coinvolgere la cittadinanza nelle decisioni: se una proposta nasce da un gruppo di cittadini, deve essere discussa in consiglio comunale immediatamente'.
Moreno Polo: 'Rappresento l'amministrazione uscente, e perciò dico che ci sono tanti progetti da proseguire ed implementare. In dieci anni abbiamo rivoluzionato questo paese, nonostante la crisi. Ora non resta che continuare: dal completamento del cimitero, all'allargamento della casa famiglia Dopo di noi fino alla rotatoria da completare. E ancora: il progetto del bilancio partecipato, i punti wi-fi, il nuovo sito internet, lo sportello per i giovani'.
Aldo Madonna: 'Il palazzo del Comune deve essere un palazzo di vetro. Ci vuole una riorganizzazione trasparente della macchina amministrativa, anche ruotando le posizioni di vertice e gli affidamenti esterni. Poi, chiedo più pragmatismo: ottenere un corso di laurea in archeologia dall'Università della Tuscia, valorizzare il Tevere e il centro storico'.
FORZA INTER(PORTO) Argomento chiave: l'interporto. Ecco i programmi dei candidati. Carlodalatri: 'E' una struttura chiave a livello nazionale. Bisogna trovare un accordo per farlo ripartire, risolvendo i problemi di viabilità e archiviando le vecchie logiche da carrozzone dove sistemare gli amici degli amici. Piuttosto: posti di lavaro ai giovani, e non ai soliti noti'.
Polo: 'Quando ci siamo insediati l'interporto era un campo di pecore, oggi ci sono i capannoni. Ci siamo messi in moto e abbiamo realizzati. Le assunzioni? Non le decide certo il Comune, e questo lo sanno tutti'.
Madonna: 'Qualsiasi èarte vinca, bisogna stare vicino all'interporto. Abbiamo tante eccellenze, e l'interporto è una di queste: bisogna sfrutttare sinergie del genere'.
Giuliani: 'Dobbiamo trovare una zona dove investire, altrimenti l'interporto rischia di fallire. E poi, apriamo questa realtà agli investitori ortani, penso agli agricoltori, per esempio, che attraverso le nostre sorgenti termali potrebbero coltivare ortaggi tutto l'anno, da rivendere poi sul mercato europeo'.
FIUME DI PAROLE Poi c'è il Tevere: grande risorsa ma anche grande minaccia in tempi di piena. Ecco le ricette dei quattro candidati sindaco. Madonna: 'Se è zona di esondazione, penso che alcuni piani urbanistici non dovrebbero essere stati eseguiti. Dopodiché, basta costruire, pensiamo a mettere in sicurezza cià che è stato già fatto'. Giuliani: 'Prima cosa, risarcire subito le vittime dell'esondazione di tre anni fa. Ne hanno diritto. Poi, pensiamo a valorizzare gli argini, magari con piste ciclabili'. Carlodalatri: 'D'accordo sui risarcimenti alle vittime dell'esondazione. E poi, opere di conservazione degli argini, magari anche attraverso percorsi turistici, che è un altro modo per salvaguardare questo patrimonio'. Polo: 'Risarcire gli alluvionati non spetta solo al Comune, che ha provveduto per la sua parte, ma dipdente anche dalla Regione, così come la cura degli argini. Noi possiamo solo vigilare. E se i progetti do costruzione vengono approvati vuol dire che non ci sono rischi'.
CENTRO STORICO E POLITICHE SOCIALI Altri argomenti caldi. Ecco le risposte e le proposte. Madonna: 'Per rilanciare il centro guardiamo agli esempi più vicini. Un ascensore per portare i turisti, gli incentivi per aprire nuove attività, specie se condotte da giovani. E intanto cominciamo dal decoro: le facciate, i colori...' Polo: 'Abbiamo sviluppato le ricchezze sotteranee, i lavori per i parcheggi sono già apparlati, risisteremo strade e illuminazione. Le politiche sociali? Dello sportello giovani ho già detto.Vogliamo dare in gestione dei terreni agricoli a cooperative di giovani. Per gli anziani, i disabili e i diversamente abili abbiamo già delle inziative in corso, che implementeremo'.
Carlodalatri: 'Per il centro, aiutiamo l'artigianato, le giovani coppie. Facciamo del centro un punto di aggregazione, per non seminare nel deserto: ci vogliono attività che lo valorizzino. Lo stesso vale per le politiche sociali: creiamo nuovi spazi al centro di Orte'.
Giuliani: 'Per il centro storico bisogna investire di più Ci vuole un nuovo piano dell'ornato, la ripavimentazione delle strade, la creazione di vuove realtà culturali, a partire dal rilancio del cinema Alberini, un gioiello ora abbandonato. Le politiche sociali? Pensiamo ai bambini, con nuovi spazi, parchi gioco a Petignano, Orte Scalo e anche in centro, zone protette per far crescere i nostri bimbi. E poi, cerchiamo fondi, magari in  Europa, per combattere il disagio giovanile, visto che gli episodi di microcriminalità e tossicodipendenza che stanno aumentando'.
IL GRAN FINALE Per chiudere, ad ogni candidato uno slogan (Aldo Madonna ha lasciato l'incontro in anticipo, ma con le sacrosante giustificazioni). Polo: 'La continuità nel cambiamento'. Giuliani: 'Cito Nelson Mandela: tutto è impossibile finché non si realizza'. Carlodalatri: 'Porteremo la nostra indipendenza nell'amministrazione comunale'.

ORTE - Già il luogo è perfetto: palazzo Roberteschi, nel cuore di Orte, città di confine e di cultura. I candidati a sindaco, poi, ci sono tutti: da Lucas Maria Carlodalatri (Movimento Cinque stelle) ad Angelo Giuliani (Città nuova), e ancora Aldo Madonna (Aria nuova) e Moreno Polo (Lista Quadrifoglio). La sala è piena, e interesseta: la seconda tappa del percorso di Viterbonews24 tra i principali comuni della Tuscia chiamati al voto, è già un successo. Come sarà un successo il cofronto tra i candidati: pepato, a tratti infuocato, come si compete ad una competizione elettorale molto sentita.

I TEMI CHIAVE Il direttore di Viterbonews, Beniamino Mechelli, ha subito stuzzicato i candidati: 'Quali sono i punti cruciali del vostro programma elettorale?'. E loro hanno risposto.

Angelo Giuliani: 'Intanto l'abbattimento dei costi della politica. Personalmente, se eletto, rinuncerò alla mia indennità a favore del servizio scuolabus e della mensa per gli studenti. Così come i miei assessori si dimezzeranno i compensi e accantoneranno la metà per creare un fondo a disposizione delle persone bisognose, e dei malati. Con il risparmio della spesa pubblica possiamo ricavare circa 400 euro l'anno per famiglia. Ancora: l'affidamento degli incarichi esterni, il rilancio dell'occupazione mediante accordi con Coinfindustria per individuare una zona industriale, lo sfruttamento dei fondi europei per l'occupazione giovanile'.

Lucas Maria Cardodalatri: 'Puntiamo sullo sviuppo tecnologico. Sul rilancio del turismo a spot, magari mediante una rete di cittadine della Tuscia che possono attrarre visitatori. Abbiamo le terme, il centro storico che può essere la culla e la vetrina di tante realtà artigianali, il Tevere che può prestarsi a un percorso ciclabile immerso nella natura. Piccole cose che nell'immediato possono rilanciare l'economia. E poi, puntiamo a coinvolgere la cittadinanza nelle decisioni: se una proposta nasce da un gruppo di cittadini, deve essere discussa in consiglio comunale immediatamente'.

Moreno Polo: 'Rappresento l'amministrazione uscente, e perciò dico che ci sono tanti progetti da proseguire ed implementare. In dieci anni abbiamo rivoluzionato questo paese, nonostante la crisi. Ora non resta che continuare: dal completamento del cimitero, all'allargamento della casa famiglia Dopo di noi fino alla rotatoria da completare. E ancora: il progetto del bilancio partecipato, i punti wi-fi, il nuovo sito internet, lo sportello per i giovani'.

Aldo Madonna: 'Il palazzo del Comune deve essere un palazzo di vetro. Ci vuole una riorganizzazione trasparente della macchina amministrativa, anche ruotando le posizioni di vertice e gli affidamenti esterni. Poi, chiedo più pragmatismo: ottenere un corso di laurea in archeologia dall'Università della Tuscia, valorizzare il Tevere e il centro storico'.

FORZA INTER(PORTO) Argomento chiave: l'interporto. Ecco i programmi dei candidati.

Carlodalatri: 'E' una struttura chiave a livello nazionale. Bisogna trovare un accordo per farlo ripartire, risolvendo i problemi di viabilità e archiviando le vecchie logiche da carrozzone dove sistemare gli amici degli amici. Piuttosto: posti di lavaro ai giovani, e non ai soliti noti'.

Polo: 'Quando ci siamo insediati l'interporto era un campo di pecore, oggi ci sono i capannoni. Ci siamo messi in moto e abbiamo realizzati. Le assunzioni? Non le decide certo il Comune, e questo lo sanno tutti'.

Madonna: 'Qualsiasi èarte vinca, bisogna stare vicino all'interporto. Abbiamo tante eccellenze, e l'interporto è una di queste: bisogna sfrutttare sinergie del genere'.

Giuliani: 'Dobbiamo trovare una zona dove investire, altrimenti l'interporto rischia di fallire. E poi, apriamo questa realtà agli investitori ortani, penso agli agricoltori, per esempio, che attraverso le nostre sorgenti termali potrebbero coltivare ortaggi tutto l'anno, da rivendere poi sul mercato europeo'.

FIUME DI PAROLE - Poi c'è il Tevere: grande risorsa ma anche grande minaccia in tempi di piena. Ecco le ricette dei quattro candidati sindaco.

Madonna: 'Se è zona di esondazione, penso che alcuni piani urbanistici non dovrebbero essere stati eseguiti. Dopodiché, basta costruire, pensiamo a mettere in sicurezza cià che è stato già fatto'.

Giuliani: 'Prima cosa, risarcire subito le vittime dell'esondazione di tre anni fa. Ne hanno diritto. Poi, pensiamo a valorizzare gli argini, magari con piste ciclabili'.

Carlodalatri: 'D'accordo sui risarcimenti alle vittime dell'esondazione. E poi, opere di conservazione degli argini, magari anche attraverso percorsi turistici, che è un altro modo per salvaguardare questo patrimonio'.

Polo: 'Risarcire gli alluvionati non spetta solo al Comune, che ha provveduto per la sua parte, ma dipdente anche dalla Regione, così come la cura degli argini. Noi possiamo solo vigilare. E se i progetti do costruzione vengono approvati vuol dire che non ci sono rischi'.

CENTRO STORICO E POLITICHE SOCIALI Altri argomenti caldi. Ecco le risposte e le proposte.

Madonna: 'Per rilanciare il centro guardiamo agli esempi più vicini. Un ascensore per portare i turisti, gli incentivi per aprire nuove attività, specie se condotte da giovani. E intanto cominciamo dal decoro: le facciate, i colori...'  

Polo: 'Abbiamo sviluppato le ricchezze sotteranee, i lavori per i parcheggi sono già apparlati, risisteremo strade e illuminazione. Le politiche sociali? Dello sportello giovani ho già detto. Vogliamo dare in gestione dei terreni agricoli a cooperative di giovani. Per gli anziani, i disabili e i diversamente abili abbiamo già delle inziative in corso, che implementeremo'.

Carlodalatri: 'Per il centro, aiutiamo l'artigianato, le giovani coppie. Facciamo del centro un punto di aggregazione, per non seminare nel deserto: ci vogliono attività che lo valorizzino. Lo stesso vale per le politiche sociali: creiamo nuovi spazi al centro di Orte'.

Giuliani: 'Per il centro storico bisogna investire di più Ci vuole un nuovo piano dell'ornato, la ripavimentazione delle strade, la creazione di vuove realtà culturali, a partire dal rilancio del cinema Alberini, un gioiello ora abbandonato. Le politiche sociali? Pensiamo ai bambini, con nuovi spazi, parchi gioco a Petignano, Orte Scalo e anche in centro, zone protette per far crescere i nostri bimbi. E poi, cerchiamo fondi, magari in  Europa, per combattere il disagio giovanile, visto che gli episodi di microcriminalità e tossicodipendenza che stanno aumentando'.

IL GRAN FINALE Per chiudere, ad ogni candidato uno slogan (Aldo Madonna ha lasciato l'incontro in anticipo, ma con le sacrosante giustificazioni). Polo: 'La continuità nel cambiamento'. Giuliani: 'Cito Nelson Mandela: tutto è impossibile finché non si realizza'. Carlodalatri: 'Porteremo la nostra indipendenza nell'amministrazione comunale'.

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