ANNO 16 n° 274
Egidi: ''Primo maggio
a Viterbo al fianco
dei lavoratori''
Il segretario del Pd plaude all’iniziativa di Cgil, Cisl e Uil

poche ore dalla manifestazione organizzata da Cgil, Cisl e Uil per l’appuntamento del primo maggio, grande soddisfazione per l'iniziativa delle sigle sindacali arriva dal Partito Democratico. 'In una fase in cui troppo spesso i confederali, soprattutto a livello nazionale, si trovano divisi nelle strategie da seguire - ha commentato il segretario provinciale Andrea Egidi -  che nella Tuscia si persegua invece l’unità significa rivendicare un potere contrattuale maggiore nel difendere i lavoratori. E di difesa i lavoratori, mai come in questo momento, hanno bisogno'.

I dati sulla disoccupazione, infatti, sono allarmanti in tutto il Paese, soprattutto nel Viterbese dove si registra un 11,7% contro poco più dell’8% della media regionale, con la nota dolente dei giovani: circa il 30% dei ragazzi, infatti, non ha un impiego.

'Ragionare sul lavoro che non c’è, sulle prospettive per il rilancio del Viterbese che ci sono ma spesso non vengono sfruttate a causa dell’immobilismo delle istituzioni locali, lanciare proposte concrete a quegli amministratori che hanno il dovere di occuparsi dello sviluppo locale, significa creare un momento capace di fare da collante tra le parti sociali per parlare ai giovani e prendere, di fronte a loro, impegni precisi' ha proseguito il segretario provinciale.

'La due giorni, quella organizzata a Valle Faul, che si aprirà col dibattito sulle prospettive di sviluppo locali, è capace di alternare momenti di discussione a quelli di puro divertimento: intelligente ricetta per attirare le nuove generazioni, spesso rassegnate all’occupazione che non c’è . Un appuntamento per far riscoprire ai giovani il ruolo che i sindacati possono giocare al loro fianco per difendersi nella precaria giungla lavorativa che purtroppo li aspetta'.

'Il 30 aprile e il primo maggio come Partito Democratico saremo quindi a Valle Faul per testimoniare la nostra vicinanza al mondo dei lavoratori, passati, presenti e futuri, e alle battaglie che i sindacati continuano a promuovere in loro difesa. Con l’auspicio che questa felice intuizione possa ripetersi negli anni a venire' ha concluso Egidi.




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