ANNO 16 n° 267
Ecoforum 2025: tutti premiati gli otto comuni della Comunitą Montana Alta Tuscia laziale

VITERBO - Si è svolta a Rieti il 12 febbraio la nona edizione dell’Ecoforum Lazio, un evento che ha scadenza annuale organizzato da Legambiente e nel quale sono state prese in esame le province di Rieti e Viterbo. L’evento ha illustrato i risultati del monitoraggio effettuato sulla raccolta differenziata nei comuni delle due province, i cui dati hanno permesso l’elaborazione di un rapportosulle effettive peculiarità nel gestire la raccolta differenziata nel quadro globale del riutilizzo, quindi del riciclo, dei rifiuti.

Nella giornata reatina sono stati individuati e premiati i comuni definiti “ricicloni” in base alla loro capacità di riutilizzare le percentuali di rifiuti differenziati prodotti nelle province di Viterbo e Rieti. In particolare hanno ottenuto il riconoscimento 36 comuni del territorio viterbese, ma altri 13 comuni della provincia erano stati già premiati come Comuni Rifiuti Free.

L’articolo 205 del Codice dell’ambiente stabilisce la percentuale premiante in 65% per i comuni che si adoperano per un sistema di riciclaggio rifiuti differenziato; la provincia di Viterbo è risultata, dalle ultime statistiche, la più virtuosa delle province laziali, attestandosi al 66,3% con una crescita rispetto al2024. Mentre le statistiche aggiornate sulla provincia di Rieti non hanno dato miglioramenti rispetto all’anno precedente fermandosi al 57,6% di raccolta differenziata.

L’incontro, svoltosi nella sede della Provincia di Rieti, è stato promosso da Legambiente Lazio con il contributo del CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi; alla giornata erano presenti anche molti sindaci dei comuni viterbesi e reatini, la presidente della Provincia di Rieti,il presidente di Legambiente Lazio, Roberto Scacchi, la direttrice di Legambiente Maria Concetta Dragonetto,per il CONAI Maria Domenica Boiano. I contributi alla questione riciclo sono stati incentrati sul tratteggio del percorso strategico per ottimizzare le potenzialità nella gestione del ciclo dei rifiuti. Dall’Ecoforum è scaturito che i comuni delle provincie settentrionali del Lazio, sono amministrazioni particolarmente sensibili ad una gestione virtuosa della raccolta differenziata, a dimostrazione che progettando in maniera efficace, investendo adeguatamente, ma soprattutto rendendo sensibili alla questione rifiuti i cittadini, si possono ottenere notevoli risultati.

Ma nell’articolazione di questa sensibilità sociale che vede come anello cardine la responsabilità ambientale dei cittadini, va menzionatala capacità operativa dei sistemi organizzativi che rivestono ruoli determinanti in questa necessaria attività di riciclo. In questo contesto l’opera svolta dalla Comunità Montana Alta Tuscia Laziale riveste un ruolo determinante, in quanto la raccolta differenziata è soprattutto un “sistema”, e che come tale, premia i singoli comuni (sarebbero da premiare anche i cittadini), ma la sinergia di tutti è il fattore determinante del successo dell’azione.

Comunque nonostante che l’Ente montano sia in fase di riorganizzazione, come tutte le Comunità montane, alla struttura sovra comunale afferiscono otto amministrazioni: Gradoli, Acquapendente, Onano, Latera, Grotte di Castro, Proceno, San Lorenzo Nuovo e Valentano, le quali operano nell’ambito del riciclo dei rifiuti, con un unico sistema di gestione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani. In tale ambito va sottolineata la peculiarità di questa realtà aggregativa che vede tutti e otto i comuni partener con una percentuale di raccolta differenziata sopra al limite obiettivo di almeno dieci punti.

Il risultato ottenuto dall’Ente montano è di notevole interesse in quanto non sempre riscontrabile in identiche realtà aggregative, mostrando che quando si opera con attenzione sociale e strumenti che agevolano tale sistema di raccolta differenziata, i risultati sono superiori anche ai parametri più ottimistici stabiliti come obiettivo.

Tuttavia lodando l’impegno profuso nel voler controllare il sistema di raccolta, premiando le amministrazioni per la loro efficienza, non possiamo non considerare che il “sistema” combatte contro gli scarti prodotti da un altro “sistema”.

La prossima giornata del IX Ecoforum si svolgerà il 20 febbraio a Roma




Facebook Twitter Rss