

VITERBO – Verrà presentato in concomitanza con l’appuntamento fieristico ''Anteprima Roma Sposa'', il Social Marriage, il matrimonio interamente solidale promosso dalla Fondazione Exodus e dall'Associazione Juppiter di don Antonio Mazzi.
Il progetto permetterà ai promessi sposi di abbattere i costi della cerimonia avvalendosi del contributo a 360 gradi dei ragazzi delle comunità, fornendo un servizio completo per cerimonie civili e religiose. Dal catering alle bomboniere, dal set fotografico alle partecipazioni, dall'animazione per bambini alla musica per i grandi.
Circa 40 ragazzi della comunità, fra cui giovani disabili e ragazzi ''difficili'', hanno seguito dei corsi di formazione imparando le competenze necessarie all'organizzazione completa di un evento matrimoniale. Gli abiti e le bomboniere sono realizzate a mano grazie al lavoro svolto nella sartoria sociale o nel laboratorio di ceramica, mentre il menù è totalmente biologico e nasce dall’attività dell’orto.
Il denominatore comune è la genuinità e la provenienza sicura dei prodotti della tavola, la qualità dei servizi e la trasparenza nel prezzo, mettendo in evidenza le caratteristiche di sostenibilità di ciascuna proposta. Gli sposi che scelgono il Social marriage hanno chiaro, infatti, l’impatto solidale che esso rappresenta: sostenere le attività dei ragazzi della comunità di Exodus di Cassino e dei ragazzi diversamente abili di Juppiter, scegliere prodotti del territorio, avere attenzione per la famiglia e per i bambini.
Due le location disponibili per i futuri sposi che decideranno di celebrare il Social Marriage: una a Cassino presso la Cascina San Pasquale, l’altra a San Martino al Cimino, nel cuore della Tuscia. E proprio a San Martino, ad aprile scorso, sono state celebrate le nozze, ovviamente solidali, del presidente di Juppiter, Salvatore Regoli e di sua moglie Gabriella, educatrice impegnata nell’attività con i ragazzi diversamente abili. Una cerimonia a cui hanno partecipato oltre 500 invitati, tra cui autorità civili e religiose, iniziata per gli ospiti alle 3 del pomeriggio, con la festa per i bambini e le famiglie e finita a tarda notte con la serata in musica per i ragazzi, con la Wonderful Night, band che anima le notti del carnevale da più di 25 anni: gonfiabili, festoni da fiera di paese, palloncini, tappeti elastici, “trucca bimbi”, barattoli, percorsi, palline, disegni da dipingere e zucchero filato a volontà fino alle 17, con intermezzi musicali della Banda Valletiberina, di cui Salvatore Regoli è direttore da più di dieci anni.
''Il sociale marriage è un modo originale e profondamente significativo di vivere il giorno più importante della propria vita - racconta Luigi Maccaro, responsabile di Exodus - perché il matrimonio diventa una testimonianza e un'attenzione all'economicità, all'ecologia, alla genuinità, alla solidarietà nei confronti di ragazzi che ce la mettono tutta per ricostruire la propria esistenza. In un settore dove la ricerca del lusso, del superfluo, dell'apparenza sembrano essere le parole d'ordine, Exodus propone invece un modello davvero alternativo nel quale gli sposi ed i loro amici, facendo festa vivono un'esperienza unica''.