ANNO 16 n° 272
''E’ una pazza innamorata di mio marito
che mi ha rovinato la vita''
Perseguitata dalla finta amante del compagno, in aula parla la vittima

VITERBO – ''Non sono mai stati insieme, non sono mai stata tradita, eppure quella pazza mi ha rovinato la vita. Andava a dire in giro che era l’amante di mio marito, che nell’ufficio della banca in cui entrambi lavoravano succedeva di tutto. Per questo avrei dovuto farmi da parte e lasciargli vivere quel loro amore''.

Così telefonate notturne e in pieno giorno, scenate di gelosia nei parcheggi dei supermercati e fuori dalla scuola del figlio della coppia: ad urlare però non la moglie – forse - tradita, ma l’amante, denunciata per stalking.

''Non vivevo più: si è presentata nel mio negozio e si è spogliata di fronte a tutti i clienti. Mi aspettava ovunque, fuori scuola, fuori casa, fuori dai negozi. Mi seguiva e pedinava. In ogni momento c’era lei – ha raccontato la vittima, rimasta vedova del marito quattro anni fa – nonostante non credessi a ciò che mi diceva, è stato inevitabile che ho cominciato a dubitare del mio compagno. Ogni volta che usciva temevo che mi tradisse. Ogni volta che tardava da lavoro che stesse con un’altra''.

Un tarlo che le avrebbe letteralmente distrutto la vita. Di coppia e non.

''Anche il giorno prima della morte di mio marito abbiamo litigato per questo stesso motivo – racconta, visibilmente emozionata – quella donna ha creato in me il sospetto e ogni occasione si trasformava in un pretesto''.

Denunciata nel 2013, la donna deve ora rispondere di stalking: ''Ci incontravamo in spiaggia e mi urlava ''Cornuta'', ce ne andavamo in viaggio e le sue chiamate erano una costante. Ricordo l’ultimo capodanno in famiglia, eravamo andati a Parigi: centinaia di messaggi e chiamate ad ogni ora del giorno e della notte . era sempre con noi. Era ovunque, voleva che mi facessi da parte per lasciarli liberi di vivere in pace la loro storia: era una pazza innamorata di mio marito''.

Si tornerà in aula a gennaio.




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