ANNO 16 n° 273
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''E' stato un anno molto complesso, per ripartire
necessario fare sistema''
Ferindo Palombella (Cciaa) traccia un bilancio. ''Puntare forte su formazione e internazionalizzazione delle imprese''

di Domenico Savino

VITERBO – ''Il bilancio del 2012 è stato uno dei più delicati e sofferti della mia presidenza''. Esordisce così il presidente della Camera di Commercio di Viterbo Ferindo Palombella quando illustra le attività dell’ente per l’anno che sta terminando. Un’annata che si è fatta sentire sulle spalle delle imprese. Un 2012 difficile in cui la crisi economica e la difficoltà di accesso al credito (i cordoni delle banche sono sempre più stretti) hanno creato una situazione stagnante in cui l’economia non riparte o, se ce la fa, il passo è troppo lento.

In questo contesto ci sono le imprese che vogliono rialzare la testa e cercano conforto nell’attività della Camera di Commercio che ''si propone come punto di riferimento - ha sottolineato Palombella - e mette in campo progetti pluriennali i cui frutti si iniziano a vedere''.

Contrazione delle risorse, edilizia ferma, calo di ordini, fatturato e occupazione. E' questa la fotografia del 2012 che fa il presidente Palombella: ''Un anno difficile complicato che ci ha visti impegnati su tanti fronti sempre al fianco delle aziende, senza mai venire meno alla nostra mission. La nostra provincia sta cambiando e questa mutazione viene percepita dalle imprese. Si cresce soprattutto ai confini sfruttando l’onda lunga della periferia romana. Ecco questo può essere un punto da cui ripartire''. Poi guarda in ottica futura e auspica ''un cambiamento della situazione politica e amministrativa, un quadro diverso e più attento alle esigenze del territorio, le nostre iniziative sono state sempre fatte in solitudine''.

Parole importanti che risuonano alla luce dei progetti per i 2013: ''La strategia sarà improntata su due punti cardine – argomenta Palombella –: il consolidamento delle imprese e il rilancio del territorio''. Per porre in essere questi intendimenti ci sono tre priorità: ''Puntare sull'internazionalizzazione delle imprese, sul credito e sulle reti di impresa. E' fondamentale, nei moneti difficili, stare insieme, fare gruppo, per effettuare il salto in avanti C’è una esigenza da parte delle aziende di andare oltre 'il piccolo è bello' e lo testimonia il fatto che sono aumentate le società di capitali + 13,8%, nel 2008 si attestavano sull’8,3% mentre nel 2003 5,3%''.

Palombella sottolinea l’importanza dell’internazionalizzazione: ''Ormai le nostre imprese sono mature per questo passo, sono pronte per accedere ed espandersi sui mercati esteri. Come ente camerale abbiamo il compito di stare vicino agli imprenditori e sotto richiesta delle aziende di Civita Castellana abbiamo attivato un servizio on line per soddisfare le loro esigenze''.

A fronte di tante negatività non è stato un anno da buttare: il 2012 ha registrato un sorpasso dell’agroalimentare sulla ceramica per quanto riguarda l’export anche se per il settore arredo bagno il distretto di civitonico resta leader in Italia : ''La Tuscia viene percepita – afferma Palombella – come luogo del buon vivere e del buon gusto. La compagnia di navigazione Royal Caribbean consiglia ai suoi tour operator i percorsi turistici del viterbese''.

Altro punto da cui ripartire, quindi, è la valorizzazione del territorio guardando oltre la provincia. L’orizzonte per Palombella è ''il mare. E’ forte l’esigenza che venga al più presto completata la trasversale Orte Civitavecchia. A tal proposito chiederemo al presidente dell’Autorità portuale Pasqualino Monti, con cui siamo d’accordo su diversi fronti, di trovare uno spazio per fare il palazzetto del gusto della Tuscia e per offrire pacchetti turistici ed enogastronomici ai crocieristi''.

La novità che ha annunciato Palombella è che Viterbo ospiterà per qualche giorno l’edizione del Buy Lazio, il workshop turistico che ha come protagonista il sistema imprenditoriale laziale. Una vetrina che consentirà alla città di essere la capitale dell’economia.

Ha concluso la conferenza di fine anno il segretario della Camera di Commercio Francesco Monzillo: ''L'attività del Cefas prosegue nell'ottica di migliorare la cultura d'impresa e in questo senso abbiamo intenzione di operare su tre fronti, formazione, conoscenza e ricerca. E' nostra intenzione aiutare le imprese a fare le imprese''.




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