ANNO 16 n° 274
E' sempre pił cassa integrazione
Distretto ceramico - Dati non incoraggianti nei primi mesi del 2011

In 35 medie e piccole aziende monitorate nel 2010, con 2600 addetti, il 59% dei lavoratori è in cassa integrazione ordinaria (cigo), il 30% in quella straordinaria (cigs) e l’11% ha un contratto di solidarietà (cds). Per quanto riguarda le ore autorizzate, 860mila sono per la straordinaria, 340mila per l'ordinaria e 170mila per il cds. Sono questi i dati forniti dalla Femca Cisl Viterbo per quanto riguarda il distretto ceramico di Civita Castellana, che anche per il 2011 non vede segnali positivi: nei primi cinque mesi del 2011, infatti, i lavoratori coinvolti sono in media 300 al mese, con un aumento del 54% rispetto al 2010, mentre le aziende interessate alla cigo sono circa il 72% e per la cigs e il cds son in entrambi i casi il 14%.

“La situazione non è di certo rosea – ha commentato il segretario generale della Femca Cisl Viterbo Luciano Camacci -, stiamo ancora aspettando notizie dalla Regione dopo la richiesta di riconoscimento dello stato di crisi che è stato avanzata in seguito dell’approvazione all’unanimità del documento proposto durante il consiglio provinciale che si è svolto lo scorso luglio a Civita Castellana. Purtroppo la richiesta non sarà di facile ottenimento, perché dopo il via libera della Pisana deve passare al Ministero dello Sviluppo Economico e al governo, quindi la strada è ancora lunga”.

“Nel frattempo la difficile situazione in cui versa il distretto e l’intero settore è lontana dall’essere risolta – ha aggiunto Camacci -, ultimamente ci troviamo alla Regione solo per firmare la cassa integrazione dei lavoratori e dopo il varo di questa manovra economica, che si può definire solo che iniqua, è difficile vedere una ripresa nel breve periodo. Comunque il nostro impegno sarà continuo e auspichiamo e chiediamo la collaborazione di tutti, affinché si ritorni a crescere”.

Dello stesso avviso Fabio Ricchiuto della Uil, che parla di un “uso eccessivo degli ammortizzatori sociali a fronte di una ripresa che stenta a decollare, con un blocco delle assunzioni”.

Banco di prova per vedere lo stato di salute delle aziende del distretto di Civita Castellana sarà il ''Cersaie'', il Salone Internazionale della Ceramica per l'Architettura e dell'Arredobagno, che si svolgerà a Bologna dal 20 al 24 settembre, a cui parteciperanno molte imprese locali: l'appuntamento è molto atteso anche dalle associazioni di categorie, per comprendere meglio l’attrattività e la forza del prodotto made in Tuscia.




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