

VITERBO - (M.V.) ''La grande scommessa è quella di abbassare la disoccupazione e fornire personale alle aziende che lo richiedono''.
Questo è quello che ha detto l’assessore della regione Lazio per il Lavoro, Università, Scuola, Formazione, Ricerca e Merito, Giuseppe Schiboni, a Palazzo Gentili a conclusione della giornata viterbese cominciata con la visita all’Unitus e proseguita con gli incontri con i dirigenti scolastici delle scuole superiori e dal Provveditore agli Studi; con sindaci, con le forze sindacali e le associazioni di categoria, quindi con il coordinamento provinciale di Forza Italia.
La sua “parentesi” viterbese si inserisce in una serie di incontri voluti da Romoli che, nel suo ruolo di filtro tra i territori locali e la Regione, ha voluto creare un momento di confronto tra istituzioni locali e Regione finalizzato, all’individuazione delle esigenze della Tuscia e all’avvio di una collaborazione fruttuosa che possa far crescere il territorio della Provincia di Viterbo e il Lazio.
Alle 18 Schiboni ha poi incontrato i giornalisti nella sala convegni della Provincia.
Al tavolo con lui oltre al presidente Alessandro Romoli anche, il sottosegretario all’agricoltura Francesco Battistoni.
L’assessore ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala sottolineando le linee guida che sono alla base di una futura collaborazione tra Regione e realtà locali, unite per lo sviluppo sociale dell’intera regione Lazio.
“È importante creare il matching tra aziende, imprese e lavoratori – ha detto a proposito della disoccupazione - una cosa difficile da fare ma che, cercheremo di attuare percorrendo molteplici vie in sinergia con tutte le parti in gioco.
È inconcepibile che le aziende non riescano a trovare persone da assumere e, la gente che cerca lavoro non sappia come fare per proporsi, bisogna trovare un raccordo tra queste due realtà”.
Parlando della vicenda del bracciante di Montalto morto dopo un malore ha detto che la vicenda è all’attenzione della Procura. ''Certamente - ha aggiunto - queste ondate di calore hanno dato molti problemi, chi lavora va comunque sempre tutelato'' Quindi ha annunciato che con l’Inail ''puntiamo a prevenire aprendo alle nuove tecnologie per il controllo della sicurezza sul lavoro. Allo stesso modo monitoriamo per ridurre al minimo i rischi anche per chi è a scuola''.