

VITERBO - 'Il libro dei sogni della campagna elettorale della sindaca Frontini si è ridotto a 35 pagine dove non risulta esserci nessun cambiamento. E' difficile passare dagli slogan elettorali all'amministrazione vera e propria'.
Il gruppo consiliare Pd, dopo la presentazione delle linee programmatiche di mandato da parte della sindaca nella seduta di consiglio comunale di ieri, non si disperdono per sottolineare quello che manca nel programma stipulato per i prossimi 5 anni dalla nuova amministrazione e, secondo il gruppo di minoranza, quello contenuto all'interno delle Linee guida, non porterà a nessun cambiamento per il territorio viterbese.
'Non si parla di termalismo, non si accenna agli investimenti sul manto stradale, alla scuola di Santa Barbara, nulla sulla nuova macchina di Santa Rosa, nessuna co-progettazione con enti del terzo settore...', insomma per Alvaro Ricci, Alessandra troncarelli, Lina Delle Monache, Francesca Sanna e Pietro Amodio, queste Linee non sono altro che buone intenzioni, senza soluzioni concrete e idee chiare.
'Alla nostra domanda su come questa amministrazione intenda creare i posti di lavoro annunciati durante i suoi comizi primaverili, la sindaca non ha risposto - affermano -, poi si parla di introdurre la figura del vigile di quartiere ma senza pecificare se ciò avverrà attraverso nuove assunzioni (considerato che il personale di Polizia locale è già in sofferenza) oppure con il coinvolgimento di cittadini'.
'Il documento mostrato dalla sindaca manca di tattiche e modalità effettive per realizzare i punti descritti - proseguono -, oltre al fatto che avrebbe dovuto contenere le speranze e i sogni tanto declamati a mezzo social'.
'Le uniche azioni più concrete riguardano atti e iniziative già avviati dalle precedenti amministrazioni, cara sindaca e cari assessori, è arrivato il momento di rendere onore, con efficienza e concretezza, alle promesse fatte a tutti noi cittadini. Noi, stia certa, continueremo a monitorare il lavoro che porterete avanti e, qualora lo ritenesse d’ausilio (come ci auguriamo), ci rendiamo disponibili a concertare soluzioni per il futuro della nostra città.', concludono.