ANNO 16 n° 272
E-Cig contro sigarette tradizionali: pro e contro

“Ci andiamo a fumare una sigaretta?”. Un tempo era con questa frase che veniva anticipata una piccola pausa per rilassarsi. Oggi, però, questa domandaè sempre più soggetta a essere sostituita da un’altra, costruita con una terminologia nuova e più al passo con i tempi: “Andiamo a svapare?”. Già, le e-cig, eredi naturali delle sigarette, dispositivi elettronici sempre più diffusi per fumare in un modo diverso rispetto al solito. Inizialmente a qualcuno poteva sembrare una semplice “moda del momento”, ma con il passare del tempo questa ha dimostrato di essersi radicata sempre di più nelle abitudini degli italiani. I motivi sono molteplici, così come lo sono i vantaggi, dalla salute all’impatto economico, passando per la possibilità di personalizzazione e, perché no, al fattore estetico.

 

3 vantaggi delle e-cig

 

Sono tante le argomentazioni valide, ma ce n’è una in particolare che ha più valore delle altre, dal momento che riguarda direttamente la salute. Entrando nello specifico, una recente ricerca portata avanti all’università “La Sapienza” di Roma ha dimostrato che i dispositivi elettronici tocchino in modo differente la pressione e i vasi sanguigni rispetto alle sigarette normali. Le e-cig, infatti, evitando i derivati della combustione, provocano un minore impatto, anche dal punto di vista dello stress ossidativo cellulare.

 

Un altro vantaggio riguarda direttamente l’impatto economico. I calcoli sono semplici: un kit e-cig (da pagare una tantum) varia dai 25 agli 84 euro e i flaconi costano in media 6 euro l’uno (e durano almeno 5 giorni). Considerando che il prezzo medio delle sigarette normali è di 5 euro e proiettando questi numeri su un anno, si può vedere chiaramente il risparmio per chi sceglie la soluzione dei dispositivi elettronici, visto che il loro portafoglio sarà più ricco di ben 1356 euro rispetto a chi continua a restare fedele alle sigarette tradizionali.Un punto a favore per l’economia di molte famiglie, in questo momento particolare.

 

Terzo punto in favore delle e-cig, infine, è la grande varietà di liquidi disponibili. Sui siti internet di riferimento il liquido per la sigaretta elettronica si può trovare davvero di qualsiasi genere e per ogni gusto. Ciascuno di questi offre poi delle soluzioni personalizzabili e mixabili non solo per aroma, ma anche (e soprattutto) per gradazione di nicotina, consentendo in questo modo di poterla ridurre gradualmente.

 

Le sigarette elettroniche aiutano a smettere?

 

Quest’ultimo aspetto in particolare è quello che più interessa a chi sceglie la sigaretta elettronica per provare a smettere di fumare. Certo, non si tratta di una conseguenza automatica e se questo è il fine è sempre meglio associare il cambiamento alle consulenze di un professionista, ma vari studi testimoniano che un fumatore su due riesca nell’impresa di annullare la sua dipendenza da nicotina grazie al passaggio alle e-cig. Non sorprende quindi che nel Regno Unito abbiano scelto proprio questa via per combattere il tabagismo, fissando come obiettivo quello di eliminare il fumo da combustione entro il 2030, incentivando l’utilizzo dei dispositivi elettronici. I primi risultati della politica scelta dal governo britannico sono evidenti: secondo quanto diramato dalle autorità, infatti, grazie a questi interventi più di 200 persone ogni ora stanno abbandonando il vizio. Anche lì, insomma, anziché dire “ci andiamo a fumare una sigaretta?”, si sta adottando sempre di più la nuova formula “andiamo a svapare?”. Ma con un accento un po’ inglese…




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