ANNO 16 n° 285
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Dunlop CIV 2026, spettacolo e verdetti a Vallelunga: gli ultimi successi della stagione in tutte le categorie
Momento di particolare commozione sulla griglia della Superbike, dove è stato ricordato Genesio Bevilacqua con l’esposizione di una delle sue Ducati più preziose, alla presenza dei familiari

VALLELUNGA – Una stagione di sfide, sorpassi e verdetti si è conclusa all’Autodromo di Vallelunga con l’ultimo appuntamento del Dunlop CIV 2026. La domenica conclusiva del Campionato italiano velocità ha regalato gare combattute fino alla bandiera a scacchi, completando il quadro dei risultati nelle diverse categorie e celebrando i protagonisti dell’annata.

Dalla volata decisiva della Moto4 alla tripletta di Alessandro Delbianco in Superbike, passando per i successi di Lorenzo Dalla Porta in Supersport e Filippo Bianchi in Sportbike, il fine settimana romano ha messo in scena un finale ricco di emozioni. Spazio anche alla prima vittoria di Mirko Gennai in Moto3 e alle premiazioni ufficiali dei campioni del Dunlop CIV e del CIV Femminile 2026.

Tra i momenti più significativi della giornata, il ricordo di Genesio Bevilacqua, omaggiato prima della partenza della gara Superbike.

Moto4, Savino conquista il titolo dopo una stagione da protagonista

La Moto4 ha regalato uno dei finali più combattuti del weekend, con il titolo ancora in palio e una sfida serrata fino agli ultimi metri. A spuntarla è stato Edoardo Savino, portacolori del Buccimoto Factory e Pata Talento Azzurro FMI, autore di una prova perfetta: vittoria di gara, miglior giro in 1'47.015 e conquista del titolo italiano.

Per Savino il trionfo è arrivato al termine di un campionato impreziosito da sei vittorie. Alle sue spalle ha chiuso Luca Rizzi del We Race PosCorse, principale rivale nella corsa al titolo, mentre Lorenzo Fino e Stefano Salvetti, entrambi del Buccimoto Factory, hanno completato rispettivamente il podio e la top four.

La classifica finale premia Savino con 193 punti, contro i 188 di Rizzi. Terza posizione per Fino a quota 164.

Superbike, Delbianco chiude con una tripletta

Finale da incorniciare per Alessandro Delbianco. Il pilota del DMR Racing Yamaha, già campione italiano, ha confermato la propria superiorità vincendo sia la Superpole Race sia Gara 2, dopo il successo ottenuto il giorno precedente. Tre vittorie che gli hanno permesso di concludere nel migliore dei modi una stagione dominata anche sul piano dei risultati.

Nella Superpole Race, Delbianco ha preceduto Gabriele Giannini, in sella alla Honda del team Improve, bravo a reagire dopo la caduta del sabato. Terzo posto per Luca Bernardi con Aprilia, in un podio che ha visto rappresentate tre case motociclistiche differenti.

Anche nell'ultima manche stagionale il campione ha fatto la differenza, firmando il miglior giro in 1'37.032. Bernardi ha concluso secondo, davanti a Giannini.

Delbianco chiude il campionato con 268 punti. Giannini conquista la seconda posizione nella classifica generale con 179 punti, mentre Mattia Cavalieri, in gara con la Ducati del Bronocos, termina terzo a quota 135.

Supersport, Dalla Porta saluta da campione

Anche in Supersport il titolo era già stato assegnato, ma Lorenzo Dalla Porta ha voluto lasciare il segno fino all'ultima gara. Il pilota della Yamaha Promodriver ha conquistato Gara 2 del round Roma Capitale, completando una stagione da protagonista.

Alle sue spalle Niccolò Antonelli, del team Altogo Racing Yamaha, ha chiuso a soli tre decimi dal vincitore, facendo registrare il miglior tempo sul giro in 1'38.638, nuovo riferimento della gara.

La lotta per il terzo gradino del podio ha premiato Edoardo Colombi, anche lui in forza al Promodriver Yamaha, che è riuscito a precedere Kevin Zannoni del D&A Racing Yamaha.

Dalla Porta termina il campionato al comando con 226 punti, davanti ad Antonelli con 189 e Zannoni con 168.

Sportbike, Bianchi si impone al fotofinish

Finale ad alta tensione anche in Sportbike, dove la lotta per la vittoria si è risolta soltanto sul filo del traguardo. A festeggiare è stato il neo campione italiano Filippo Bianchi, in sella all'Aprilia del Team MMP Velocità.

Seconda posizione per Emiliano Ercolani, anche lui su Aprilia con il team Gradaracorse, capace di avere la meglio su Marcos Ruda, terzo con la Triumph dello SM Racing Team.

Il miglior giro è stato realizzato da Ioannis Peristeras, pilota Roc'N'Dea Yamaha, in 1'43.603.

Bianchi conclude così il campionato con 253 punti, distanziando nettamente Ercolani, secondo con 166. Terzo nella graduatoria generale Alessandro Aguilar, con 120 punti.

Moto3, prima vittoria per Gennai

La gara della Moto3 ha segnato un passaggio importante per Mirko Gennai e per il Politecnico di Milano. Il pilota del Polimi Motorcycle Factor ha conquistato il suo primo successo nella categoria, precedendo Victor Cubeles, portacolori del SGM Tecnic BeOn, ed Enrico Dal Bosco dello SM Corse-Gea Motorsport BeOn.

Proprio Dal Bosco ha fatto registrare il miglior giro della gara, fermando il cronometro a 1'42.781. Quarto posto per Valentino Sponga del We Race PosCorse BeOn.

Giornata meno fortunata per Vicente Perez Selfa, già laureatosi campione italiano e in gara con il GP Project 2WheelsPoliTO, costretto al ritiro per un problema tecnico.

Il titolo resta comunque nelle mani di Perez, che chiude la stagione con 243 punti. Sponga è secondo con 184, mentre Luca Da Dalt, sesto al traguardo con la Honda del MR Racing Team, conquista il terzo posto nella classifica finale con 174 punti.

Vallelunga ricorda Genesio Bevilacqua

Tra le emozioni della giornata conclusiva, un momento particolarmente toccante ha coinvolto il paddock della Superbike. Durante la griglia di partenza, prima del via della gara, è stato reso omaggio a Genesio Bevilacqua, con l'esposizione in pista di una delle Ducati più pregiate della sua collezione, alla presenza dei familiari.

Un gesto simbolico che ha riportato l'attenzione sulla figura di Bevilacqua e sul legame con il mondo delle due ruote, in una giornata dedicata non soltanto ai risultati sportivi, ma anche alle persone che hanno contribuito alla storia del motociclismo.

La finale di Vallelunga ha ospitato inoltre un'iniziativa legata alla collaborazione tra l'Esercito e la Federazione Motociclistica Italiana. Nell'ambito del protocollo d'intesa tra le due istituzioni, il pubblico ha assistito al sorvolo in formazione di tre elicotteri militari: un CH-47F, con la bandiera nazionale, e due AH-129D. Il passaggio si è svolto in prossimità della partenza della gara Supersport, tra i momenti centrali del programma domenicale.

Le premiazioni chiudono la stagione 2026

La giornata si è conclusa con la cerimonia ufficiale dedicata ai campioni del Dunlop CIV e del CIV Femminile 2026. Sul palco sono saliti i protagonisti delle due competizioni, alla presenza del segretario generale della Federazione Motociclistica Italiana, Giorgia Santini, e del vicepresidente Rocco Lopardo.

Le prime a ricevere i riconoscimenti sono state le atlete del CIV Femminile. Successivamente è stata la volta dei piloti del Dunlop CIV, protagonisti di una stagione caratterizzata da duelli serrati e risultati di rilievo.

Alla cerimonia hanno partecipato anche Max De Simone, amministratore delegato di EMG Eventi, società organizzatrice del campionato, e Simone Folgori, coordinatore della Direzione sportiva FMI.

Nel corso dell'evento sono stati infine premiati gli sponsor, i partner tecnici e i fornitori ufficiali che hanno contribuito allo svolgimento della stagione.

Con le gare, le premiazioni e il ricordo di Genesio Bevilacqua, Vallelunga ha così archiviato il Dunlop CIV 2026, consegnando agli archivi un campionato ricco di competizione, nuovi successi e momenti di forte partecipazione.




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