ANNO 16 n° 274
Duecento firme per la chiusura del centro storico
Durante il referendum organizzato da Giovane Italia

Duecento firme per chiudere il centro storico. E' il risultato del referendum organizzato lo scorso sabato da Giovane Italia che ha raccolto le opinioni dei viterbesi in merito alla chiusura del centro. 'Sarà stata l’onda dell’isteria referendaria, ma la consultazione diretta dei cittadini viterbesi sulla chiusura del centro storico si è rivelata un vero successo''.

 ''Circa duecento aderenti al nostro sondaggio  - affermano in una nota gli organizzatori del referendum - ci hanno raggiunti in piazza delle Erbe lo scorso sabato, votando e firmando in favore della nostra iniziativa. Ringraziamo quindi tutti coloro che hanno aderito, che si sono fermati a scambiare due chiacchiere con noi e ad illustrarci la loro opinione. Ci teniamo a precisare - proseguono i giovani italiani - che non si è trattato di una presa di posizione del movimento giovanile a favore o contro la chiusura della viabilità, al contrario: la nostra volontà consiste proprio nel tastare il polso della cittadinanza su un tema che, prima di tutto, riguarda i giovani. Noi viviamo il centro storico la sera d’estate, sempre noi che passeggiamo con un drink in mano tra piazza delle Erbe e il Duomo, quindi noi che in prima persona dobbiamo interessarci al destino di questa travagliata vicenda''.

 ''Inoltre, la presenza del consigliere PDL Luigi Buzzi, portavoce in Consiglio Comunale della mozione pro-chiusura, ha contribuito all’intento di mettere in relazione le istituzioni e la gente, spiegando le motivazioni che sottendono la proposta. Dato il riscontro, - conclude il circolo di Giovane Italia Viterbo - stiamo quindi considerando di continuare su questa strada e riproporre l’iniziativa a scadenze determinate, fornendo di volta in volta i risultati dei dati raccolti''.




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