ANNO 16 n° 275
Due umbre nel destino
di Flaminia e Viterbese
Gialloblù vanno a Città di Castello, civitonici ricevono la Pontevecchio

di Domenico Savino

VITERBO - Saranno due squadre umbre a dare il pass definitivo a Viterbese e Flaminia per la permanenza in serie D. Viaggio a Città di Castello per i gialloblù, civitonici che ricevono la visita della Pontevecchio. Al gruppo di Bigioni può bastare anche un pareggio, alla compagine allenata da Lillo Puccica serve vincere e sperare in risultati positivi dagli altri campi per essere sicura con novanta minuti di anticipo. Altrimenti resta il derby del Rocchi il 6 maggio per i verdetti definitivi.

Si approcciano alla gara con spirito battagliero le due portacolori di Tuscia La Viterbese deve contnuare ad onorare la stagione e nonostante tanti impegni in pochi giorni la squadra ha recuperato le prestazioni di Scarsella, Nocerino e Cristiano che consentomno di far tirare il fiato a chi fino ad ora ha giocato tanto. La Flaminia viaggia con il vento in poppa dopo il successo contro la Pianese, ama in Tiscana è stata una gara dura e ne hanno fatto le spese in quattro. Puccica deve fare a meno per squalifica di Buono, Piva, Scardini e Stamenkovic. 

Va comnunque ricordato il regolamnto che prevede in caso di distacco maggiore di otto punti tra la sedicesima e la tredicesima proprio quest'ultima si salva non disputando i play out. E allo stato attuale tra Zagarolo (terz'ultima) e Flaminia (sest'ultima) ci sono dieci punti, margin ampio per sperare. Ecco perchè la sfida comntro la Pntevecchio ell'ex gialloblù Martinetti ha valore doppio. E' uno spareggio anticipato perchè se i romani non dovessero vincere (vanno a Castel Rigone) si condannerebbero di conseguenza.

Tenuto conto che la Sansovino è già retrocessa e il Group si gioca le residue chances contro la Viterbese il quadro è completo e iol destino dipende solo dalle prestazioni delle due squadre del Lazio nord.

Per ciò che riguarda le zone nobili disorso romozione chiuso con il Pontedera che approda in Lega Pro seconda divisione e devono essere stabiliti i posti per i play off, pleonastici perchè prevedono solo un premio in denaro ma non assicurano il ripescaggio in categoria superiore. Da tempo dalla lega professionisti è arrivato il messaggio che i gironi vanno rifdotti e una serie C con oltre 80 squadre è un peso economico non indiferente. Considerando che molti team società sono in difficoltà economica la riduzione a tre gironi di quella che una vlta era la serie C sembra più che un'ipotesi percorribile.

Nel girone di Viterbese e Flaminia. l'Arezzo è sicuro del secondo posto mentre i reestanti dovrebbero giocarseli le squadre che occupani i piani alti (Pianese, Sporting Terni e Castel Rigone) a meno di colpi di coda di quelle che ora stazionano a 43 punti (un gruppo di 6 società). 



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