ANNO 16 n° 222
Due escursionisti feriti e tratti in salvo a Barbarano Romano e Collepardo
Interventi complessi per le squadre del CNSAS e gli elicotteri a causa di cadute e traumi

BARBARANO ROMANO - Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - Servizio Regionale Lazio è intervenuto nel pomeriggio di oggi presso le Gole del Biedano, nel territorio del comune di Barbarano Romano (VT), nei pressi della Terza Mola, lungo il Sentiero dei Tre Villaggi, per soccorrere un escursionista di 75 anni di Roma rimasto ferito in seguito a una caduta all'interno del letto asciutto del fiume.

A seguito della scivolata, l'uomo riportava sospette fratture e numerose escoriazioni, rendendo necessario l'intervento congiunto della squadra di terra del Soccorso Alpino e Speleologico e dell'elisoccorso, con a bordo il Tecnico di Elisoccorso del CNSAS e l'équipe sanitaria del 118.

 

L'equipaggio dell'elisoccorso ha raggiunto il luogo dell'incidente mediante verricello. Una volta raggiunto il paziente, il personale sanitario ha provveduto alla sua stabilizzazione, mentre i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico hanno collaborato nelle operazioni di immobilizzazione e imbarellamento. Successivamente l'infortunato è stato recuperato a bordo dell'elisoccorso e trasportato all'Ospedale Policlinico Gemelli di Roma per le cure del caso.

 

Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri e i Vigili del Fuoco.

 

Nelle stesse ore il Soccorso Alpino e Speleologico del Lazio interveniva con altre squadre di terra a Collepardo (FR), sul sentiero che da Ponte dei Santi porta alla Sorgente di Capofiume.

 

Allertati per una persona con un trauma ad un arto inferiore, gli operatori del Soccorso Alpino e Speleologico raggiungevano rapidamente l'infortunato stabilizzandolo e imbarellandolo.

 

Una volta valutate le condizioni sanitarie e ambientali, la squadra del Soccorso Alpino, con la collaborazione di una squadra dei Vigili del Fuoco, nel frattempo sopraggiunta, trasportavano l'infortunato, effettuando una 'barella portantina', in una zona in cui l'elicottero potesse operare in sicurezza.

 

Individuata e raggiunta un'area idonea, il ferito veniva predisposto per essere evacuato usando l'elicottero dei Vigili del Fuoco.




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