ANNO 16 n° 275
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“Drastico calo demografico: senza la vita che nasce non c'è un futuro”
La candidata sindaca Allegrini (FdI) appoggia la proposta del Popolo Della Famiglia per contrastare la denatalità

VITERBO - “Dai dati socioeconomici si evince che nell’ultimo quadriennio il tasso di natalità viterbese è sceso drasticamente mentre quello di mortalità sta aumentando. Nonostante l’immigrazione, in questi ultimi anni abbiamo 1700 abitanti in meno. Richiediamo politiche che incentivino la natalità, oltre ai vari bonus sostegno, serve una politica fiscale che si rivolga in modo favorevole alle famiglie numerose. Dobbiamo partire dai giovani, incentivandoli con un lavoro stabile, sostegni per la casa, la famiglia, gli asili e tutti quei temi che contrastano la denatalità”.

Ieri, presso le Terme dei Papi, si è svolto l’incontro “La Vita che nasce costruisce il Futuro”. La candidata sindaca Laura Allegrini ha condiviso le proposte del Popolo della Famiglia per il Comune di Viterbo per sostenere la natalità, agevolando ed incentivando la costruzione di un nucleo famigliare.

“La situazione di declino demografico ha origine dagli anni ’70 – afferma la senatrice Isabella Rauti -, con la legalizzazione del divorzio e dell’aborto. L’Italia si trova in una vera emergenza demografica e la politica dovrebbe porla al centro di ogni agenda ma avviene il contrario, basti pensare che il tema della demografia è stato ignorato dal Pnrr e anche dal Recovery Fund”.

“Se non si crea nuova vita, non c'è un futuro di cui la politica possa occuparsi, manca la volontà di mettere a sistema le tante proposte che ci sono – prosegue -, non mancano i mezzi, le idee o le risoluzioni, manca la volontà politica di ammettere che la maternità ha un valore sociale e se questa verrà a mancare, si ripercuoterà sul nostro futuro”.

Presente anche l’ex ass. ai servizi sociali Antonella Sberna, che dopo l’ufficializzazione del passaggio a Fratelli d’Italia a sostegno della candidata Allegrini, torna a parlare dei servizi sociali di cui si è sempre personalmente occupata, “la famiglia è al centro dei nostri interessi poiché elemento essenziale di sviluppo e risorsa per l’intera collettività. Ci siamo sempre impegnati per assistere i nuclei familiari numerosi, voglio ricordare il progetto “famiglia in crescita”. Si parla di vite nuove che possano dare una spinta anche all’economia e sono convinta che con una sinergia verticale si possano ottenere buoni risultati”.

Secondo il sociologo Giuliano Guzzo, la natalità non prescinde solo da problemi economici ma manca la riscoperta della famiglia e del suo valore, “scommettere sulle famiglie e il matrimonio può fare la differenza in una società che altrimenti non ha più futuro?”, conclude.

All’incontro era presente anche il deputato Mauro Rotelli, il responsabile regionale del turismo Marco De Carolis e l'ex consigliere comunale Matteo Achilli. 




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