ANNO 16 n° 275
Dottorato industriale,
formula vantaggiosa
Con l'Unitus si riqualificano i dipendenti a costo zero

VITERBO - Il corso di dottorato in Diritto dei mercati europei e globali, attivato presso l'Università della Tuscia di Viterbo, offre a imprese, società e altri enti privati l’opportunità di riqualificare un loro dipendente a costo zero mediante la formula del dottorato industriale.

La formula del dottorato industriale (art. 11 del d.m. 8 febbraio 2013, n. 45), sperimentata con ottimi risultati nel triennio precedente, è di particolare interesse per enti privati che intendano riqualificare proprie unità di personale – ad esempio, rafforzandone le competenze come “giurista d’impresa” o come componente dei loro uffici legali – attraverso un percorso triennale che prevede: lo svolgimento di attività di ricerca (tesi di dottorato) su un tema che l’ente privato può definire, tra quelli di suo interesse, d’intesa con il coordinatore del dottorato; la partecipazione ad attività di formazione giuridica di elevata qualità scientifica, articolata in corsi di eccellenza, laboratori giuridici, incontri di aggiornamento, incontri di discussione delle ricerche in corso; la possibilità, per il dottorando-dipendente dell’ente privato, di coniugare lavoro e attività di ricerca, secondo modalità che l’ente privato può concordare con il coordinatore; l’acquisizione, al termine del percorso triennale, del titolo di dottore di ricerca in “Diritto dei mercati europei e globali”.

La formula è particolarmente vantaggiosa per gli enti privati, perché, a fronte dei benefici indicati, non implica oneri contributivi e fiscali aggiuntivi rispetto a quelli già sostenuti nei confronti del proprio dipendente. L’ente privato, infatti, dovrà, con apposita lettera di intenti, da sottoscrivere entro la fine di marzo 2016, impegnarsi a corrispondere al proprio dipendente, una volta divenuto dottorando: uno stipendio almeno equivalente all’importo della borsa di dottorato, pari a 16.250,88 euro all’anno (al lordo dei contributi INPS, a carico dell’Ateneo), per l’intero triennio del ciclo di formazione; a partire dal 2° anno, un contributo annuale per le spese di ricerca individuali pari a 1.364 euro; in caso di soggiorni di ricerca all’estero decisi con l’accordo dell’ente, un eventuale finanziamento aggiuntivo, pari a 677,12 euro mensili (al lordo dei contributi INPS, a carico di Ateneo).

Per maggiori informazioni, è possibile contattare la segreteria del Dipartimento DISTU, sede del corso (www.unitusdistu.net/) o il coordinatore del corso di dottorato, prof. Carlo Sotis, per email (carlo.sotis@unitus.it) o telefonicamente (348-6164211).

L’indirizzo del sito del dottorato è https://dottoratoblog.wordpress.com/

 




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