ANNO 16 n° 273
Dopo l'attentato di Berlino, rafforzate
le misure di vigilanza anche a Viterbo

VITERBO - Misure di sicurezza rafforzate anche nella Città di Papi dopo l’attentato terroristico di Berlino. Con una circolare inviata ieri dal questore a tutte le forze di polizia presenti sul territorio, sono state intensificate le misure di vigilanza nel Comune di Viterbo.

Un input, lanciato dalla questura viterbese, proveniente direttamente dal Ministero dell’Interno. Più pattugliamenti, posti di blocco e ogni altra attività utile da parte degli uomini dello Stato per scongiurare il rischio di un eventuale attacco terroristico nel capoluogo. Tutto questo, sulla scia di quanto sta già avvenendo in queste ore nelle altre città italiane ed europee. Non che l’allarme sia forte e concreto all’ombra della Palanzana, ma come recita il proverbio, prevenire è meglio che curare.

Nell’occhio degli operatori della sicurezza, soprattutto per la modalità dell’attentato nella capitale tedesca, un camion piombato sui mercatini di Natale pieni di turisti (la stessa usata per la strage di Nizza del 14 luglio), non può che esserci il Caffeina Christmas Village.

Il villaggio natalizio, sorto nel cuore medievale del centro storico, è diventato da giorni e lo sarà ancora di più nei prossimi, il vero polo di attrazione della città. Migliaia le presenze di residenti e turisti, come non si registravano da anni (ne sono previste 40.000, paganti, alla fine della rassegna), spalmate tra Piazza della Morte, Palazzo dei Papi e tutto il quartiere di San Pellegrino. Record su record di ingressi, boccata d’ossigeno per commercianti e ristoratori della zona e soprattuto una grande festa per grandi e piccini. Una festa, sui cui però l’attenzione delle forze dell'ordine sarà massima, per non essere rovinata in nessun modo.




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