ANNO 16 n° 275
''Dopo dimissioni Arena, rimpasto di giunta''
Ricci (Pd) chiede un massimo
di otto assessori

VITERBO - ''Per il Sindaco Marini un'altra occasione da non perdere per mantenere gli impegni che si era assunto in campagna elettorale, nel voler formare la giunta con un massimo di otto assessori''. Commenta in questo modo le dimissioni da assessore comunale di Giovanni Arena, Alvaro Ricci, segretario Unione Comunale PD di Viterbo, che chiede un rimpasto di giunta a Palzzo dei Priori.

''Anche la legge finanziaria del 2010 prevede, seppure per la prossima consigliatura, una riduzione del numero dei componenti dei consigli e delle giunte per comuni e provincie - afferma Ricci -, quindi il prossimo consiglio comunale della nostra città sarà composto da 32 consiglieri e la giunta da un massimo di 8 assessori''.

''Non credo che l'attività amministrativa della città ne risentirà negativamente di una giunta di otto componenti anziché nove - continua -- Basti pensare che abbiamo un assessore, la cui delega più pensante è quella relativa ai problemi di un aeroporto, sparito completamente dall'agenda politico-amministrativa del governo di centro destra, per capire il livello d'occupazione e produttività di alcuni componenti dell'esecutivo''.

''Ridistribuire le deleghe in capo a otto assessori mi sembra atto dettato da buon senso e da una sana ed oculata gestione delle risorse pubbliche che, certo, non possono farsi carico di corrispondere indennità (circa 40.000 euro annui) ad un nono assessore molto utile a riequilibri di potere interni al Pdl e non certo agli interessi della collettività - conclude Ricci -. Mi auguro che non sia un'altra occasione per farci rivedere quel film che abbiamo visto in occasione del precedente rimpasto a seguito delle dimissioni di Meroi e quello al quale stiamo ancora assistendo per l'elezione del presidente del Consiglio Provinciale''.




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