ANNO 16 n° 272
Dolore per la morte di Giancarlo Santia tra un mese sarebbe andato in pensione

VITERBO - Sarebbe andato in pensione il mese prossimo. Lungo la via di quel traguardo, però, ieri mattina Giancarlo Santia ha incontrato un destino beffardo che lo ha strappato alla vita. L'uomo 56 anni era militare, uno specialista dell'aviazione dell'Esercito. Un tecnico di aeromobile, per l'esattezza.

Si stava recando al lavoro, ieri mattina, quando lungo la circonvallazione Almirante in direzione di via Iginio Grabini, ha perso il controllo della sua Fiat Multipla ed è finito contro il guard rail all’altezza dell’uscita per il quartiere Ellera.

Per Giancarlo Santia non c'è stato nulla da fare: è morto sul colpo.

Il militare era a Viterbo dal 2011. Nella città dei Papi si era fatto conoscere e apprezzare sia per il suo lavoro che per la sua passione. Era infatti un podista della Viterbo Runners e aveva partecipato, tra le altre, alla maratona di Berlino e quella di New York dove era riuscito a tagliare il traguardo. Era anche un appassionato del Cammino di Santiago.

'Era un ottimo collega - lo ricordano nella caserma dell'Aviazione dell'Esercito - un validissimo professionista. Il dolore per un collega che ci lascia così è forte'.

'Un amico, un collega, unico per sua gentilezza e simpatia, una grande perdita', dicono ancora i colleghi.

Questa mattina a Belcolle dalle 10 alle 11.30 sarà aperta la camera ardente poi la salma partirà alla volta di Supino, paese d'origine di Giancarlo Santia, dove alle 15 nella chiesa di San Nicola si svolgeranno ii funerali a cui parteciperà anche una rappresentanza della caserma di Viterbo dove prestava servizio.




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