

“Ben 12 etichette laziali si sono guadagnate i 5 Grappoli AIS – Associazione Italiana Sommelier, 5 in più rispetto all’anno scorso”.
Lo ha dichiarato il Presidente della Commissione regionale agricoltura, Francesco Battistoni, complimentandosi con le cantine produttrici premiate con il prestigioso riconoscimento e inserite nella guida ‘Duemilavini 2012’.
Le etichette che hanno ottenuto il riconoscimento sono le seguenti: Calanchi di Vaiano 2010 - Paolo e Noemia d’Amico; Cesanese del Piglio Superiore Romanico 2009 - Coletti Conti; Cesanese del Piglio Superiore Torre del Piano Riserva 2009 - Casale della Ioria; Donna Adriana 2010 - Castel De Paolis; Frascati Superiore Luna Mater 2010 - Fontana Candida; Idea 2010 – Trappolini; Il Vassallo 2009 - Colle Picchioni; Mater Matuta 2008 - Casale del Giglio; Montiano 2009 – Falesco; Morrone 2007 - Tenuta Santa Lucia; Muffa Nobile 2010 - Castel de Paolis; Muffo 2009 - Sergio Mottura.
“È la conferma della qualità dei nostri vini e della capacità imprenditoriale dei viticoltori laziali, sempre più orientati ad investire sulle proprie aziende e ad offrire al pubblico vini di alto livello. È il loro lavoro a far crescere il settore – sottolinea.
Motivo per cui il supporto proveniente dalle Istituzioni deve incontrare le loro esigenze di imprenditori alle prese con tante difficoltà, tra cui l’accesso al credito. Per ovviare a questo ostacolo, mi sono fatto promotore della legge sui confidi, approvata dal Consiglio regionale a marzo, ed utile a coprire quota parte degli investimenti chiesti tramite PSR.
La legge è pronta, i finanziamenti ci sono; non appena la Giunta, su proposta dell’assessore Birindelli, approverà il regolamento di attuazione potremmo andare a spendere il primo milione di euro, previsto per l’anno in corso”.