

VITERBO – E’stata sospesa per quindici giorni la licenza di vendita al titolare di una gioielleria di provincia. Da numerosi controlli, infatti, sono emerse gravi irregolarità nel registro dell’oro usato.
La compravendita dell’oro usato è soggetta a una normativa specifica. I titolari dei cosiddetti ‘’Compro Oro’’, infatti, sono obbligati a trattare solo con persone maggiorenni e provviste di documento; ogni operazione va poi trascritta in un apposito registro e i preziosi acquistati devono essere conservati per almeno dieci giorni prima di essere rivenduti.
Il gioielliere a cui il questore ha sospeso la licenza, tra l’altro, non era nuovo a questi controlli. Nei mesi scorsi, infatti, la gioielleria era stata oggetto dello stesso provvedimento perché gli agenti avevano accertato che la descrizione dei gioielli in oro effettuata dal titolare nei documenti d’acquisto era molto approssimativa. Oltre al verbale amministrativo, quindi, era scattata la sospensione dell’attività.
E nel controllo successivo la situazione era tutt’altro che regolare, visto che erano state alterate le annotazioni obbligatorie per legge. In quest’ultimo caso, dunque, trattandosi di un illecito punito penalmente, il titolare della gioielleria in questione è stato deferito all’Autorità giudiziaria competente.