ANNO 16 n° 272
''Disservizi al Cup: prenotazioni e pagamenti per visite e analisi bloccati''
La denuncia di un cittadino: ''Giornata buttata tra attesa, arrabbiatura e stress per un esame urgente, ora chi paga?''

VITERBO - Prenotazioni e pagamenti per visite e analisi bloccate nei Cup viterbesi. E' cominciata male la mattina ieri per i cittadini che avrebbero dovuto sottoporsi agli esami: alle 7.33 era già tutto in tilt.

La denuncia viene da un utente che sostiene che questo è ''uno scenario che si ripete a distanza di circa 2 mesi a discapito dei poveri cittadini'' che ieri hanno rivissuto una sorta di déjà vu.

''Ma non finisce qui - prosegue l'utente - i più penalizzati sono stati i cittadini che dovevano effettuare dei prelievi o visite molto delicate, in quanto tale servizio non è stato garantito perché su ordine di qualche alto dirigente i pagamenti vanno effettuati obbligatoriamente il giorno del prelievo e non prima. La spiegazione a questa assurdità è stata: 'per un discorso di tracciamento dei pagamenti in riferimento alla visita/prelievo/prestazione specialistica il pagamento va fatto il giorno stesso della prestazione. Se il pagamento avvenisse prima del giorno interessato, il denaro verrebbe disperso all'interno delle casse dell'Asl e quindi non è possibile verificare se il paziente abbia adempiuto alla regolarizzazione della prestazione.'

Una risposta alquanto strana senza una logica in quanto il paziente all'atto del pagamento riceve una ricevuta che attesta la regolarizzazione della prestazione da erogare per il giorno x con il relativo codice prestazionale e quindi il tracciamento esisterebbe''.

Forse non è questo il motivo di questo enigma. Forse, e dico forse - prosegue il cittadino- il discorso nasce per la lotta alla ripartizione del denaro incassato; se per una prestazione entrano in gioco 2 o 3 servizi, può manifestarsi il reale rischio di non avere il tracciato 'di quale struttura ha fatto cosa in quel giorno x' e pertanto risulterebbe difficile assegnare i pagamenti, facendoli disperdere nelle casse dell'Asl a favore della struttura A piuttosto della struttura B o C che ha lavorato maggiormente non garantendo i reali premi di produzione a fine anno''.

Il cittadino si chiede infine ''dopo una giornata buttata tra l'attesa e l'arrabbiatura nonchè lo stress di effettuare un esame urgente, chi ne risponde? Chi paga? Tutto questo disservizio, in parte dovuto dalla Regione per i servizi telematici ed in parte dovuto dall'Asl che non consente il pagamento delle prestazioni nell'attimo preciso della prenotazione, è dovuto al fattore di incompetenza, oppure al fattore di furbizia? Sta di fatto che l'incompetenza e la prepotenza delle istituzioni ricadono sempre su di noi...poveri cittadini che per problemi di vario genere ci tocca prendere gli schiaffi da questi egregi signori che pensano sempre di più ai propri business mettendo parte il fattore più importante....la salute pubblica''.




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