ANNO 16 n° 274
''Disponibili ad ogni iniziativa'', i tifosi della Viterbese incitano la cittą
Chiesto alla societą di destinare i rimborsi al terapia intensiva di Belcolle. Intanto la squadra sospende gli allenamenti fino al 20 marzo

VITERBO - Tutta l'Italia si ferma davanti al Coronavirus. Anche il calcio, come il resto delle manifestazioni sportive, rimane sospeso fino al tre aprile. E in attesa del consiglio straordinario della Figc, riunitosi ieri, si sono bloccati anche gli allenamenti per mister Antonio Calabro e i suoi ragazzi. Un po' come nel resto della Nazione e come era già stato fatto dal settore giovanile. Non sarà il pallone a tenere compagnia ai viterbesi chiusi in casa dopo le parole del premier Giuseppe Conte.

Eppure i tifosi gialloblu non sono rimasti con le mani in mano. Nelle scorse ore, sulla pagina facebook degli ultras è stato pubblicato un post che ribadisce la vicinanza dei supporter calcistici alla propria città. ''Chiediamo all’ Associazione Sportiva Viterbese di destinare i rimborsi degli abbonamenti alla raccolta'', scrivono al Presidente Marco Arturo Romano che sembra aver preso in considerazione la richiesta.

Si parla di una donazione per la raccolta fondi destinata al reparto di terapia intensiva di Belcolle che, come tutti quelli del resto d'Italia, sta soffrendo il momento difficile. ''Siamo disponibili ad ogni iniziativa, noi ci siamo e ci saremo sempre per la nostra comunità'', continuano i tifosi che incitano la città dei Papi a vincere anche questa dura battaglia.

Intanto, per quanto riguarda il calcio giocato, bisognerà aspettare il 23 marzo per le decisioni prese da ogni singola lega. Tutto dipenderà dall'evolversi della situazione e da ciò che ne sarà dal quattro aprile in poi. Varie le ipotesi in caso di chiusura anticipata del campionato.

Intanto gli allenamenti rimangono sospesi fino al 20 marzo. Il comunicato della società è stato diramato nella serata di ieri.




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