ANNO 16 n° 272
Discarica di inerti sulle ex cave dismesse, Biondi 'smentisce' il sindaco
Il consigliere M5S: ''La maggioranza ha bocciato la nostra proposta lasciando quei siti disponibili come discariche''

 

 

CIVITA CASTELLANA - La richiesta di valutazione di impatto ambientale per una discarica di rifiuti inerti e un impianto di frantumazione per la cava dismessa in località San Silvestro, riaccende il dibattito sulle ex cave dismesse, in particolare se debbano essere considerate o no siti idonei a ospitare i rifiuti.

A rilanciare il tema proprio dopo l’ennesima istanza di valutazione di impatto ambientale è il consigliere d'opposizione del Movimento 5 stelle, Valerio Biondi.

''Si parla - dice Biondi -  di un impianto di recupero di rifiuti inerti, speciali non pericolosi (R5 e R13), mediante frantumazione, i cui prodotti end of waste, cui si potranno aggiungere rocce di scavo al di fuori del regime dei rifiuti per un volume complessivo di 656.000 metri cubi. A questo si potranno aggiungere rifiuti inerti (D1 e D15) per ulteriori 420.000 metri cubi.

Queste situazioni e queste richieste sono ampiamente prevedibili essendo il nostro un territorio molto ricco di cave dismesse e non ripristinate o destinate ad altri usi. Cosa che più volte abbiamo sottolineato in Consiglio Comunale, in Commissione o in altre sede ogni qualvolta si è parlato del tema - rimarca Valerio Biondi - evidenziando come amministrazioni cittadine di destra e di centro-sinistra hanno fatto ben poco per riqualificare le cave dismesse ad usi diversi dal divenire discariche''.

Dopo aver ricorda to che insieme agli altri consiglieri d'opposizione, è stata già chiesta una urgente convocazione della III commissione, Biondi rimarca che il sindaco ha ''fatto delle affermazioni che, pur essendo ampiamente condivisibili, trovano una secca smentita nei fatti e nelle carte''.

Il sindaco, tra l'altro, ha detto che: ''come scritto nel nostro programma elettorale e condiviso con il Bio Distretto, eventuali recuperi di cave sono possibili solo attraverso progetti alternativi come le energie rinnovabili…''.

''Sarebbe anche la nostra, più volte esternalizzata, posizione - dice Valerio Biondi - se non fosse che in data 25 giugno 2022, alla proposta avanzata dal M5S con emendamento all’ individuazione delle aree non idonee per l’installazione di impianti fotovoltaici a terra, quale abbiamo chiesto alla attuale giunta Giampieri di escludere da tali aree non idonee, le cave dismesse presenti nel nostro territorio, e inserirle tra i siti idonei a contenere impianti di energie rinnovabili o altri impianti diversi dalle discariche , non abbiamo trovato l’appoggio della maggioranza di centro-destra''.

La maggioranza ha quindi bocciato in Consiglio Comunale la proposta M5S lasciando le cave dismesse come siti disponibili anche come discariche.

''Pertanto - prosegue Valerio Biondi - noi del Movimento 5 Stelle, auspichiamo un imminente confronto nelle sedi opportune, volto a difendere il nostro territorio dall’ennesimo impianto di rifiuti e saremo ben lieti se la maggioranza di centro-destra rivedesse le proprie pregresse decisioni sull’utilizzo delle cave dismesse.

Sicuramente, insieme ai colleghi dell’opposizione, daremo il nostro apporto costruttivo alla causa e continueremo ad informare i cittadini su quanto l’attuale maggioranza di destra decide in Consiglio Comunale a favore o contro questo ennesimo tentativo di far diventare il territorio di Civita Castellana luogo adatto a sversare rifiuti''.




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