ANNO 16 n° 274
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''Discarica a cielo aperto
in strada Acquarossa''
La denuncia di Viterbo Civica, pronta a chiedere spiegazioni al prefetto

VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione dell’Associazione Viterbo Civica

''La nostra associazione riceve giornalmente decine di segnalazioni. Ne è un esempio l’ultima arrivata, riguardante l’incresciosa situazione che si è venuta a creare davanti ai Mercati Generali, situati in località strada Acquarossa. A poca distanza da un centro di stoccaggio di frutta e verdura, infatti, esiste una vera e propria discarica abusiva che potrebbe comportare seri problemi di salute per i cittadini. La situazione rappresenta anche una conseguenza della chiusura delle isole ecologiche del Riello e della Volpara. 

Oggi chiederemo spiegazioni al prefetto anche in merito a questo problema. A tal proposito l’appuntamento per tutti è per le ore 12 davanti alla Prefettura. Una delegazione di cittadini e rappresentanti delle istituzioni, consegnerà al prefetto una richiesta scritta con i seguenti punti:

- Richiesta di altro personale e di mezzi per la tutela del territorio;

- Istituzione di un fondo per un nucleo interforze gestito dal comune (praticamente il contributo benzina per le forze dell'ordine);

- Controlli a tappeto in merito agli affitti in nero. Il non dichiarare quante persone effettivamente occupano un appartamento comporta la non identificazione da parte della questura di soggetti potenzialmente pericolosi;

- Riapertura delle isole ecologiche sequestrate. Non è possibile dover arrivare a Grotte per buttare un televisore o materiali di risulta. Questo problema aumenta in modo esponenziale l’abbandono indiscriminato di rifiuti nelle campagne e nei boschi vicino Viterbo;

- Istituzione di un indirizzo mail per le segnalazioni, anche in forma anonima. È importante fornire i mezzi per cui i cittadini possano diventare controllori del proprio territorio e segnalare discariche abusive, vendita di alcolici fuori orari, persone affittuarie in nero e tutte quelle criticità che riguardano la sicurezza della nostra comunità. 

Il documento sarà consegnato al prefetto dopo essere stato firmato dalle associazioni e dai rappresentanti politici, entrambi in rappresentanza dei cittadini.

Le istituzioni ci ripetono che, dati alla mano, i reati sarebbero in diminuzione, ma la cronaca giornaliera dice tutt’altro. Dopo i recenti fatti della scorsa settimana, il livello di insicurezza tra i cittadini è aumentato, cresce anche la rassegnazione di tanti che, ormai sfiduciati, subiscono vessazioni e non si rivolgono più alle forze dell'ordine. Invece noi crediamo che istituzioni, cittadini e forze dell’ordine possano collaborare insieme e vincere la battaglia per la sicurezza''.




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