

di Stefano Marini Balestra
VITERBO- PROCESSO DISASTRO AMBIENTALE LAGO DI VICO: ANCORA UN RINVIO
Tredici anni di indagini e processi ancora non bastano per sapere se gli ex sindaci di Ronciglione e Caprarola sono responsabili o no del preteso inquinamento del lago di Vico le cui acque sono distribuite negli acquedotti dei due paesi cimini.
Massimo Sangiorgi ed Alessandro Cuzzoli che negli anni 2007-guidavano i loro comuni furono già prosciolti a Viterbo dal Giudice Mautone oltre due anni fa ex art. 129 cpp nel corso dell’incidente probatorio nel quale il perito prof. Gallina negò ogni loro responsabilità, poi anche successivamente assolti del processo a loro carico.
In virtù della “novella” del 2017 al Codice di procedura introdotto dal guardasigilli Orlando (legge 23.6.17 n.130), il pubblico ministero dr. Pacifici si è rivolto alla Corte d’Appello non convinto delle motivazioni assolutorie dei giudici viterbesi. L’esame odierno della Corte di Appello è pertanto un atto dovuto nei casi di contestazione delle prove da parte del PM.
Si è tenuta quindi udienza martedi 17 novembre scorso avanti la 1°sezione penale della Corte d’Appello di Roma, rinviata dal 3 marzo scorso, per l’ascolto dei testimoni delle parti.
Non erano presenti quelli della Procura di Viterbo e lo stesso dr. Pacifici che invece fu presente lo scorso marzo. Tutte presenti le altre parti e gli imputati assistiti dai loro difensori avv.tti Luca Chiodi ed Antonello Stella.
L’avv. Ottavio Capparella, presidente della Sezione di Viterbo della Accademia Kronos (nota associazione ambientalista nazionale) ha depositato intervento nel processo come parte civile. Non mancavano neppure i difensori del Codacons, Comitato acqua potabile e delle parti private costituitesi parti civili.
Il Presidente della Corte, nell’assenza dei testi della Procura di Viterbo non ha dato principio all’esame dei testi presenti facendo presente agli avvocati difensori che l’udienza fissata ieri non era per ascolto testi, ma di “calendarizzazione”.
Il presidente della Corte, dopo aver fatto in diretta ed in vivavoce con il suo cellulare una telefonata di “cortesia” al Dr. Franco Pacifici ed ottenuto da lui via libera per un rinvio al 9 febbraio 2021, ha fissato per quella data il proseguo del processo.
Quindi, il 9.febbraio 2021 alle h. 9,30 presso l’aula Europa del noto palazzo della Corte d’Appello di Roma in via Varisco, con un previsto full day sino alle 17,30, saranno ascoltati tutti i testi e dei periti Atteso sarà l’esame del perito prof. Pietro Gallina, punto di forza nella difesa degli imputati.